20/09/2019 - CERIMONIA DI INAUGURAZIONE DEL NUOVO STABILIMENTO DI PROMA GROUP A KENITRA (17 SETTEMBRE 2019).

CERIMONIA DI INAUGURAZIONE DEL NUOVO STABILIMENTO DI PROMA GROUP A KENITRA (17 SETTEMBRE 2019).

Alla presenza di un nutrito numero di rappresentanti dei media locali, l'Ambasciatore d'Italia in Marocco ha presieduto, insieme al Ministro dell'Industria, El Alami, ed al Governatore di Kenitra (nonche' Ministro dell'Energia), Rabbah, la cerimonia di inaugurazione ufficiale del nuovo sito produttivo del gruppo italiano Proma. Erano presenti l'Amministratore Delegato di tale azienda, Nicola Giorgio Pino, l'Ammistratore Delegato della filiale marocchina Promaghreb, Salvatore Leboffe, il Console Generale d'Italia a Casablanca, Pier Luigi Gentile, e la Direttrice dell'Ufficio ICE di Casablanca, Daniela Cosentini. 

Creato nel 1980, il gruppo Proma si e' oggi qualificato come azienda leader nella produzione di componenti per automobili, in particolare telai, sedili e pezzi in gomma e meccanici. Con un fatturato di 700 milioni di euro annui, un equipe di 3.300 dipendenti e 24 filiali nel mondo, Proma rappresenta un partner importante per i principali players del mercato automotive e, nel contesto marocchino, in particolar modo per PSA che ha stabilito il proprio "ecosistema" nella zona franca di Kenitra.

Il nuovo stabilimento e' il secondo investimento di Proma in Marocco. Gia' nel 1997, infatti, il gruppo ha aperto la prima produzione a Casablanca, dando fiducia al Paese in un momento precedente all'avvio dei grandi piani di sviluppo e ottenendo cosi l'apprezzamento e la gratitudine di queste Autorita'. Lo ha chiaramente rimarcato nel suo intervento il Ministro El Alami, che non ha esitato a definire l'azienda italiana "visionaria" e che ha sottolineato come la grande professionalita' del suo staff abbia permesso la realizzazione di un impianto produttivo all'avanguardia in soli 6 mesi (battendo ogni record in Marocco - ha evidenziato il Ministro - nei tempi di costruzione di questo tipo di strutture). El Alami ha inoltre auspicato un aumento della presenza italiana nel Paese e, in generale, un incremento delle collaborazioni italo-marocchine, alla luce soprattutto della qualita' e dell'elevato livello tecnologico dei macchinari italiani. L'Ambasciatore Bregato, nel suo saluto ha condiviso tale auspicio, valorizzando il ruolo rivestito nel contesto marocchino dall'Italia che, per il Marocco, rappresenta il quarto cliente e il quinto fornitore e incoraggiando i settori privati dei due Paesi a cogliere i crescenti spazi di reciproco scambio e cooperazione.

Lo stabilimento inaugurato martedi e' un segno tangibile degli ottimi risultati a cui una strutturata strategia di penetrazione in Marocco puo' portare. Sviluppato su una superficie di 19.000 m2 grazie ad un investimento di 320 milioni di dirham (circa 29 milioni di euro), il sito di Kenitra consentira' a regime di creare 120 posti di lavoro diretti e di raggiungere un fatturato annuo di circa 25 milioni di euro, principalmente indirizzato all'export.


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