16/09/2019 - I rivenditori al dettaglio si preparano per l'aumento dell'imposta sui consumi

I rivenditori al dettaglio si preparano per l'aumento dell'imposta sui consumi

A meno di un mese all’aumento dall’8 al 10% dell’imposta sui consumi, i rivenditori al dettaglio giapponesi accelerano i preparativi per far fronte a un regime fiscale più complicato che incentiva i pagamenti senza contanti, mantiene all'8% l'aliquota sui generi di necessità quotidiana e introduce un sistema di punti premio per i negozi al dettaglio di piccole e medie dimensioni. Dal primo ottobre, il cibo e le bevande - escluse le bevande alcoliche e i pasti presso gli esercizi di ristorazione - e altri articoli considerati beni di prima necessità continueranno ad essere tassati all'8%.

Per tale ragione i preparativi dei rivenditori per questo aumento dell'imposta sui consumi sono stati più elaborati. Inoltre, fino a giugno 2020, verrà introdotto un sistema di punti premio in base al quale il governo fornirà sussidi ai fornitori di servizi di pagamento. Quando i consumatori acquistano merci in negozi di piccole e medie dimensioni con pagamenti senza contanti, riceveranno il 5% del prezzo di acquisto in punti premio. Per i consumatori, quindi, il nuovo regime presenterà inizialmente cinque diverse aliquote fiscali effettive - 3, 5, 6, 8 e 10% - a seconda della tipologia di negozio e di prodotto acquistato.


Agenzia ICE di Tokyo
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