04/10/2013 - Il 26 settembre si e’ svolto ad Istanbul il Comitato Imprenditori

Il 26 settembre si e’ svolto ad Istanbul il Comitato Imprenditori

Giovedì 26 Setttembre, sulla nave Costa Fascinosa, ad Istanbul, si e‟ svolta la riunione periodica del Comitato Imprenditori alla quale hanno partecipato circa 50 imprenditori italiani attivi in Turchia ed i rappresentanti delle Istituzioni italiane nel Paese (Console Generale ad Istanbul, Console a Smirne, Banca d‟Italia, ICE, SACE e Camera di Commercio Italiana).

L'incontro, grazie anche al contributo del responsabile dell‟Ufficio di Istanbul della BEI, e' stato l'occasione per fare un quadro della situazione economica della Turchia, caratterizzata da un Pil in ripresa (+3,7% nel primo semestre, molto vicino all'obiettivo governativo del 4% per il 2013) ma anche da alcune difficoltà (i principali fattori che hanno contribuito alla crescita sono stati i consumi e la spesa pubblica, mentre gli investimenti privati hanno fatto registrare una contrazione per il sesto trimestre consecutivo, anche se a un ritmo inferiore rispetto al passato). In particolare, la discussione si e' concentrata sul momento di debolezza della Lira turca, che sta aggravando il deficit delle partite correnti, cronico problema del Paese, e per contrastare la quale poco hanno potuto le misure adottate dalle Autorità monetarie locali. Secondo i dati della Banca Centrale, infatti, dal 22 maggio, giorno dell‟annuncio della Fed statunitense di un possibile rientro dalla politica monetaria espansiva adottata negli ultimi tempi, la Lira ha perso oltre il 12% del suo valore sull'Euro e oltre il 7% sul Dollaro.

Nonostante queste difficoltà, tutti gli intervenuti hanno manifestato una buona fiducia nel Paese, fondata sulla convinzione che in questo mercato conviene investire e che le prospettive di sviluppo futuro presentano ampi margini di potenziamento. In questa direzione sono andati gli ınterventi dei rappresentanti sia del sistema bancario (Unicredit, Banca Intesa, Monte dei Paschi) sia di alcune delle principali imprese manifatturiere italiane presenti in Turchia. E di questa fiducia, la manifestazione più evidente sono certamente i numerosi investimenti in corso, fra i quali il nuovo impianto di Ferrero a Manisa, l‟acquisizione da parte di Comdata di una societa‟ di call center locale, la prossima apertura di Eataly ad Istanbul e la nuova filiale di Intesa San Paolo, che sara‟ inaugurata nei primi mesi del 2014.

L‟Ambasciatore d‟Italia in Turchia Gianpaolo Scarante ha ricordato come le relazioni economico-commerciali bilaterali si mantengano eccellenti, con l‟Italia che nei primi sette mesi del 2013 e‟ risultata quarto partner commerciale della Turchia con un interscambio di 11,5 miliardi di dollari e con ben 1044 aziende a capitale italiano operanti nel Paese. Sempre Scarante ha fatto presente come a sostegno di tutto ciò vi siano gli sforzi messi in campo a Roma, con l'approvazione di "Destinazione Italia", e in Turchia, con la prossima apertura di un Desk anticontraffazione ad Istanbul e la visita, in via di definizione, del Ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato, in occasione della prima riunione di Jetco (Commissione Economica Congiunta). TOP


Ambasciata d'Italia
^Elenco highlights^
Scheda di Sintesi   Scheda di Sintesi in PDF   Rapporto in PDF   Stampa PDF personalizzato   Rapporto sul turismo in PDF

 

Perché TURCHIA Outlook politico Outlook economico Competitività e Business Environment Accesso al credito Rischi Rapporti con l'Italia Turismo Strumenti utili per le imprese Link utili

 

Tutti gli Highlights Tutti gli approfondimenti Tutte le attivita promozionali Tutte le opportunità d'affari

 

Ambasciata d'Italia

Contatta la rete diplomatica in TURCHIA

AMBASCIATA ANKARACONSOLATO GENERALE ISTANBULCONSOLATO IZMIR (Smirne)