13/09/2018 - LE STARTUP ITALIANE A BERLINO PER CONFRONTARSI CON IL MADE IN GERMANY (12-13 marzo) / Newsletter "Diplomazia economica italiana" (settembre 2018)

LE STARTUP ITALIANE A BERLINO PER CONFRONTARSI CON IL MADE IN GERMANY (12-13 marzo) / Newsletter "Diplomazia economica italiana" (settembre 2018)

Venture capitalist, acceleratori e 40 startup italiane dell’industria 4.0, del fashion, del design, del fintech, delle smart city e delle scienze della vita si sono incontrate a Berlino per la quarta edizione di ‘ItalyRestartsUpinBerlin’

L’innovazione e, in particolare, il tema dell’open innovation - modello basato sulla condivisione delle conoscenze e delle tecnologie e sulle relazioni orizzontali tra imprese - è stato al centro della quarta edizione di ‘ItalyRestartsUpinBerlin’ (12-13 marzo 2018). L’evento, promosso da SMAU in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia e l’Ufficio ICE-Agenzia della capitale tedesca, si è tenuto a Berlino a metà giugno e ha visto la partecipazione di oltre 500 invitati tra investitori, incubatori, acceleratori, giornalisti, Istituzioni e startup. Obiettivo delle tre giornate è stato quello di creare nuove connessioni e di favorire la contaminazione e l’avvio di nuove partnership tra l’ecosistema tedesco dell’innovazione e quaranta newco italiane provenienti da Campania, Lazio, Liguria, Lombardia, Trentino e Sicilia e attive nei settori dell’industria 4.0, del fashion e del del design, del fintech, delle smart city e delle scienze della vita. Le startup partecipanti hanno presentato i propri prodotti e servizi - attraverso brevi pitch da 90 secondi ma anche incontri one to one - a incubatori e acceleratori, che svolgono un ruolo di ponte tra le newco e le aziende già mature installate a Berlino, nonché alle imprese tedesche aderenti al modello dell’open innovation e quindi interessate a entrare in contatto con la qualità delle nuove tecnologie made in Italy. Mentre in Italia l’open innovation è una tendenza piuttosto recente - a oggi il 23% delle startup innovative è partecipato da un’impresa e le PMI che hanno investito in newco sono aumentate del 45% nell’ultimo anno - in Germania questo modello di innovazione può già considerarsi sistemico: all’open innovation ricorre ormai il 70% delle imprese digitali e quasi il 50% di quelle meccaniche e automobilistiche. Negli ultimi quindici anni Berlino si è gradualmente trasformata nel cuore pulsante dell’innovazione tedesca. Per comprendere il dinamismo della capitale e la sua dimensione tecnologica basti pensare che il 20% del PIL è generato dall’economia digitale e che ogni 20 ore nella città viene creata una startup, a oggi sono 3.500 le newco presenti, ognuna impiega una media di 27 persone e prevede di assumere 14 nuovi dipendenti nei prossimi 12 mesi (il doppio rispetto alla media nazionale). Berlino accoglie ogni anno circa 40mila persone in cerca di un impiego - molte delle quali italiane - e attualmente sono 70.000 i lavoratori attivi nel comparto dell’innovazione, segmento che ha contribuito a ridurre il tasso di disoccupazione cittadino dal 19% del 2015 all’8,5% odierno. La capitale tedesca sta inoltre diventando uno dei principali centri mondiali per il deep tech (l’insieme di tecnologie innovative e di frontiera che sfruttano le scoperte scientifiche, l’ingegneria, la matematica, la fisica e la medicina) e per l’intelligenza artificiale, grazie alla presenza di un ecosistema di ricerca applicata robusto e interattivo. Tra le principali strutture della città spicca l’Einstein Center for Digital Future che aggrega le Università politecniche berlinesi, soggetti pubblici e privati attivi nella ricerca sulla digitalizzazione della società. Non va poi dimenticato che Berlino è anche un dinamico mercato di venture capital: nel 2017 il 70% dei flussi di investimento in Germania nel comparto digitale ha finanziato proprio progetti con base nella capitale. Secondo lo Startup Barometer 2018 realizzato da EY, lo scorso anno la città ha attratto quasi 3 miliardi di euro di investimenti per finanziare 233 operazioni di venture capital nei settori dell’e-commerce, della mobilità sostenibile, del fintech, dei media e dell’analisi computazionale: in sintesi un terzo delle startup della capitale (il 33,2% contro il 16% della media nazionale) ha beneficiato di questo tipo di finanziamenti.


Ambasciata d'Italia
^Elenco highlights^
Scheda di Sintesi   Scheda di Sintesi in PDF   Rapporto in PDF   Stampa PDF personalizzato   Rapporto sul turismo in PDF

 

Perché GERMANIA Outlook politico Outlook economico Competitività e Business Environment Accesso al credito Rischi Rapporti con l'Italia Turismo Strumenti utili per le imprese Link utili

 

Tutti gli Highlights Tutti gli approfondimenti Tutte le attivita promozionali Tutte le opportunità d'affari

 

Ambasciata d'Italia

Contatta la rete diplomatica in GERMANIA

AMBASCIATA BERLINOCONSOLATO GENERALE COLONIA (Nord Reno)CONSOLATO DORTMUND (Nord Reno)CONSOLATO GENERALE DI PRIMA CLASSE FRANCOFORTE SUL MENO (Assia)CONSOLATO FRIBURGO (Brisgovia)CONSOLATO GENERALE HANNOVER (Bassa Sassonia)CONSOLATO GENERALE DI PRIMA CLASSE MONACO DI BAVIERACONSOLATO GENERALE STOCCARDA (Baden-Wuerttemberg)