20/06/2018 - Bruxelles: alla Slovacchia il 22% in meno di fondi UE dal 2021

Bruxelles: alla Slovacchia il 22% in meno di fondi UE dal 2021

Secondo una proposta della Commissione europea, la Slovacchia dovrebbe ricevere nel periodo di programmazione 2021-27 il 22% in meno di fondi UE rispetto a quanto ricevuto per il periodo 2014-20. I quattro paesi di Visegrad (Slovacchia, Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria) sono quelli che risentiranno in misura maggiore dei tagli ai fondi di coesione, per l’aumentato tenore di vita dei loro cittadini, e per la decisione di destinare più risorse a regioni e paesi colpiti in misura maggiore dalle crisi migratoria e finanziaria. In questo contesto, i tagli agli altri paesi Visegrad sono un po’ più salati di quelli per la Slovacchia: Praga e Budapest avranno il 24% di fondi UE in meno, e Varsavia il 23,3%. Anche Lituania, Estonia, Malta e Germania avranno riduzioni di oltre un quinto: i primi tre paesi con un taglio del 24%, e il 20,6% per Berlino.

Per quanto riguarda la Slovacchia, il totale di fondi europei assegnati è, nella bozza da approvare, pari a 11,8 miliardi di Euro (a prezzi del 2018), cioè 3,3 miliardi in meno degli attuali 15,1 miliardi. In pratica, a prezzi correnti, si tornerà allo stesso importo già assegnato per gli anni da 2007 al 2013.


Ambasciata d'Italia - 20 giugno 2018
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