Dove investire


Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi

La produzione di veicoli per il trasporto è considerata uno dei punti di forza dell’industria manifatturiera ungherese, che oltre a sostenere una filiera di componentistica e parti di ricambio continua a trainare le esportazioni e favorire l’occupazione. Il 30% delle esportazioni dipende dal settore automotive, che impiega 160.000 addetti e partecipa alla produzione del PIL per il 4,5%. A partire dai primi anni ’90 alcune case automobilistiche straniere hanno investito in impianti produttivi e di assemblaggio: Volkswagen Audi, che risulta il maggior produttore di motori nell’impianto di Gyor, Suzuki che detiene un impianto a Esztergom, General Motors Europe che produce motori nell’impianto di Szentgotthard. Dal 2012 si è aggiunta la Daimler con la produzione di modelli Mercedes nell’impianto di Kecskemet. Dal 2019 BMW investirá 1 miliardo di euro nella costruzione di un impianto a Debrecen per la produzione di auto convenzionali ed elettriche. Le altre società di fama mondiale che sono arrivate in Ungheria includono Asahi Glass, Bosch, Delphi Calsonic, Denso, F Segura Hungaria Kft., Ibiden, Johnson Electric, Knorr-Bremse, Lear, Linamar, Modine, Takata, Visteon, Tata. Inoltre, negli ultimi due anni alcune delle maggiori società produttrici di pneumatici -  tra cui Bridgestone, Hankook, Michelin, Apollo Tires  - hanno impiantato fabbriche in Ungheria. Le PMI ungheresi hanno raggiunto un livello di sviluppo tale da permettere loro di essere annoverate tra i fornitori di primo o secondo livello. L’esportatore più importante è Audi Hungaria che produce interamente per il mercato estero. É in costruzione a Zalaegerszeg una pista di test per macchine senza autista, in quanto l’obiettivo del Governo è rendere il Paese il centro dell’innovazione dell’industria automobilistica dell’Europa Centrale.


Principali aziende del settore

LEAR CORPORATION HUNGARY
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: http://www.lear.com
NISSAN SALES CENTRE AND EASTERN EUROPE
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: http://www.nissan.hu
Contatti: hungary@nissan-services.eu
MAGYAR SUZUKI
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: http://www.suzuki.hu
Contatti: igyurian@suzuki.hu
ROBERT BOSCH ELEKTRONIKA GYARTO KFT.
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: http://www.bosch.hu
Contatti: Tel.: 36 1 431-3800
AUDI HUNGARIA MOTOR
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: http://www.audi.hu
Contatti: pr@audi.hu


Prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici

Il sistema sanitario è regolato in Ungheria dall’Health Act, che definisce i diritti e le obbligazioni dei pazienti e dei medici, le responsabilità dello Stato sulla salute dei cittadini, i servizi sanitari ed il loro standard. Questo programma mira a stabilire una riorganizzazione sostenibile della sanità, mantenendo un modello di previdenza sociale uniforme. Il Governo punta a raggiungere la media europea di spesa di sanità pubblica e riorganizzare la struttura. Gli elementi principali di questa strategia a medio e lungo termine sono: organizzazione delle consultazioni specialistiche, ristrutturazione del sistema di distribuzione della sanità, promozione dell'integrazione delle strutture fornitrici, miglioramento della qualità tecnica e moderazione delle differenze territoriali nella distribuzione della sanità. In questo contesto, le politiche governative tendono a promuovere il settore della Ricerca e Sviluppo, come è previsto dalla Strategia Nazionale per la Ricerca, Sviluppo e Innovazione “Investimento nel futuro” 2013-2020. Per quel che riguarda l'ambito in esame, a fianco dei settori tradizionali dell’industria farmaceutica, chimica e medicale, si sono più recentemente insediati i settori delle biotecnologie e nanotecnologie. Si tratta di uno dei tradizionali settori in cui l'industria ungherese ha mostrato capacità di produzione e di ricerca, grazie anche alla solida preparazione scientifica fornita dalle università locali. Il paese vanta una buona tradizione nella produzione di medicinali portata avanti dall'impresa nazionale Gedeon Richter.


Principali aziende del settore

EGIS GYOGYSZERGYAR RT.
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: http://www.egis.hu
Contatti: mailbox@egis.hu
RICHTER GEDEON VEGYESZETI GYAR RT.
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: http://www.richter.hu
Contatti: international.finance@richter.hu
TEVA GYOGYSZERGYAR
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: http://www.teva.hu
Contatti: teva@teva.hu
BOEHRINGER INGELHEIM RCV
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: http://www.boehringer-ingelheim.com
CHINOIN GYOGYSZER
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: http://www.sanofi-aventis.hu
Contatti: kapcsolat@sanofi-aventis.com


Trasporto e magazzinaggio

Per la sua collocazione geografica al centro dell’Europa l’Ungheria è il luogo ideale per i centri logistici.  Uno degli scopi principali è quello di rafforzare il ruolo centrale dell’Ungheria nello smistamento delle merci. L’Ungheria presenta diversi vantaggi nel campo della logistica: nel raggio di mille chilometri si possono raggiungere ben 20 paesi; quattro corridoi pan-europei attraversano il Paese, fornendo una possibilità unica di raggiungere ogni angolo d’Europa, compresi i principali porti europei. Inoltre esiste una fitta rete stradale ed autostradale. Anche il trasporto ferroviario è in continuo sviluppo e diverse linee ferroviarie collegano il Paese con i principali porti dell'Europa occidentale. In progetto anche l'ammodernamento della linea ferroviaria Belgrado-Budapest, finanziata con fondi cinesi, per collegare il porto del Pireo, hub di arrivo delle merci cinesi in Europa, con Budapest.  Per estensione e per peso trasportato il primo posto spetta ai trasporti su strada, seguiti dai trasporti ferroviari ed infine fluviali.  Esistono ottimi collegamenti aerei con l’Asia, l’Unione Europea e i Balcani, con voli regolari. In forte espansione i voli low-cost della società locale Wizz Air.  Ed infine si possono usare le vie fluviali: i maggiori porti sono situati a Gyor, Budapest, Dunajivaros e Baja.  La rete dei principali centri logistici (NLSCSs) è costituita da 13 elementi ubicati in diverse aree del Paese, ma può essere modificata a seconda delle esigenze del mercato. Il requisito di base dei centri è il collegamento ferroviario e stradale, ma molti centri sono accessibili anche per via fluviale ed aerea. La loro natura intermodale conduce a un miglior uso del trasporto via acqua e via ferrovia, mezzi di trasporto meno inquinanti.  Lo stato ungherese supporta attivamente: - lo sviluppo delle infrastrutture logistiche esterne, migliorando l’accessibilità dei centri logistici intermodali; - lo sviluppo delle infrastrutture logistiche interne, cioè la costituzione e modernizzazione di terminali e della flotta necessaria per i servizi logistici; - lo sviluppo della flotta per i servizi di trasporto intermodali: acquisizione e modernizzazione di attrezzature adatte per il trasporto combinato. I servizi vengono forniti da  aziende ungheresi e internazionali. Il settore logistico è in continua espansione.


Principali aziende del settore

KTI
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: http://www.kti.hu
Contatti: kti@kti.hu
JFC INTERNATIONAL EUROPE
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: http://www.jfc.eu/en/contact/
Contatti: JFC Austria GmbH
IZ-NÖ-SÜD, Straße 16, Objekt 70
A-2355 Wiener Neudorf
Austria
Tel: +43 (0) 2236/908800-0
Fax: +43 (0) 2236/908800-5
NEC LOGISTICS
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: http://www.logisticshungary.com/Nec_Logistics_hungary
Contatti: http://www.logisticshungary.com/contact
DB SCHENKER
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: http://www.dbschenker.hu
Contatti: E-Mail: iroda@deutschebahn.com
RAIL CARGO HUNGARIA
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: http://www.railcargo.hu


Computer e prodotti di elettronica e ottica; apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi

Rispetto al settore elettronico, va sottolineato che circa il 12,7% della produzione manifatturiera in Ungheria è apportata dall’elettronica.  Dopo Corea, Giappone e Finlandia, l’Ungheria è il Paese in cui questo settore della produzione fornisce il contributo maggiore al valore aggiunto al settore manifatturiero nazionale.  I settori dove si concentrano gli investimenti rispetto al vasto insieme del settore elettronico sono prevalentemente quelli della telefonia mobile e della ricerca nelle innovazioni tecnologiche per la stessa; al contempo, sono molto importanti gli investimenti nelle apparecchiature mediche, nell’elettronica in supporto del settore dell'automotive, nella nano elettronica. Sostanzialmente, l’Ungheria conferma di essere un territorio con una geografia economica particolarmente interessante se si guarda al grande volume dell’industria meccanica, specie delle automotive in particolare del settore automobilistico, e alla elevata qualità dello sviluppo e della ricerca tecnologica. Se nella meccanica l’Ungheria riceve il grosso del flusso di IDE dal vicino mercato tedesco, le multinazionali asiatiche, americane ed in generale europee scelgono sempre di più il Paese per crescere dal punto di vista delle dotazioni tecnologiche. In questo senso, elettronica e meccanica vanno di pari passo, con una produzione che si integra reciprocamente. Vale la pena sottolineare che nell’estate 2008, la Commissione Europea ha scelto Budapest come sede del quartier generale del nuovo Centro di Innovazione e Tecnologia, prima iniziativa europea ad integrare il famoso “triangolo della conoscenza” - elevata istruzione, ricerca e innovazione nel business. Negli ultimi anni gli investitori stranieri hanno mostrato particolare interesse per quattro segmenti di questo settore. La gamma di prodotti delle aziende elettroniche che operano nel settore delle telecomunicazioni e dell’intrattenimento è sempre più composta da prodotti ad alta tecnologia che offrono prestazioni di altissimo livello. Nelle telecomunicazioni si stanno sviluppando le aziende straniere che producono componenti e attrezzature per cellulari (come Ericsson, Nokia e Siemens) ed altre applicazioni. L’assemblaggio di componenti gioca un ruolo importante nello sviluppo del settore IT (SANMINA-SCI, Flextronics, Philips). Ed infine, nel segmento dell’elettronica per auto, numerosi produttori di componenti elettronici si sono stabiliti qui (ad esempio Temic, Delphi e Bosch),seguendo i principali assemblatori come Audi, Opel, Suzuki, Ikarus, NABI e Rába. La capacità di attrazione di investimenti trova spiegazione nel vantaggio relativo dell’Ungheria rispetto alla spazio economico regionale. Il mercato del lavoro è in flessione nel senso che scarseggia la manodopera specializzata per due ordini di motivi: i giovani emigrano verso mercati più remunerativi e il sistema scolastico risulta poco flessibile ad adattare il sistema formativo alle richieste del settore industirale. In crescita i Centri di Servizi Condivisi  che si affiancano alla crescita del ramo servizi. 

Anche il mercato del  software è in forte crescita. Anche questo settore beneficia dei vantaggi competitivi dell'Ungheria nel generale comparto dell'elettronica.La categoria comprende i segmenti software di produttività aziendale, software aziendale e software di sicurezza. Un altro segnale favorevole è lo sviluppo dell’outsourcing, che ha acquisito un ruolo crescente non solo nelle telecomunicazioni, ma anche nell’informatica, dove il volume dei servizi è notevolmente cresciuto. Molte aziende hanno trasferito una parte delle loro attività di ricerca e sviluppo in Ungheria tra le quali  Ericsson, Oracle, R&R Software, Siemens, Avaya, Motorola, Philips, TATA TCS e HP-Compaq. Questo processo è rafforzato dai legami che la maggioranza delle aziende IT hanno con le università, finanziando borse di studio e portando avanti progetti di ricerca e sviluppo comuni.    


Principali aziende del settore

FLEXTRONICS INTERNATIONAL
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: http://www.flextronics.com
JABIL CIRCUIT MAGYARORSZAG
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: http://www.jabil.com
PHILIPS INDUSTRIES MAGYARORSZAG
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: http://www.philips.hu
NOKIA KOMAROM
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: http://www.nokia.hu
Contatti: hr.komarom@nokia.com
SAMSUNG ELECTRONICS MAGYAR
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: http://www.samsung.hu


Prodotti dell'agricoltura, pesca e silvicoltura

L'Ungheria possiede terreni molto fertili e questo ha permesso lo sviluppo di una florida agricoltura. Al primo posto figura la produzione di cereali ed in particolare mais, grano e orzo, seguita da prodotti dell'orticoltura e dalla produzione di frutta (mele, albicocche, ciliegie e  frutti di bosco). Il Paese dispone di vaste praterie e di una ottima produzione di foraggio che hanno incentivato l'allevamento di bovini ed ovini.

L'industria della trasformazione dei cereali e degli ortaggi e della frutta è scarsamente sviluppata. Sono invece presenti diversi impianti di trasformazione delle carni. I prodotti agricoli e di allevamento rappresentano la terza voce dell'export ungherese.

Si rilevano problemi nell'acquisto e nell'affitto di terreni agricoli da parte di cittadini non ungheresi.


Principali aziende del settore

HUNLAND-TRADE Kft.
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: https://www.hunland.com/
Bunge Zrt.
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: http://bunge.hu/
Nestlé Hungária Kft
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: www.nestle.hu
KOMETA 99 Zrt.
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: www.kometa.hu


Ultimo aggiornamento: 12/04/2019^Top^

 

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