Dove investire


Macchinari e apparecchiature

Uno degli obiettivi strategici della strategia governativa 2017-2020 è un nuovo modello di politica industriale, che generi crescita economica intelligente. Si intende passare da un modello basato su industrie intensive e con un grado basso di trasformazione verso industrie innovative, energie e industrie ecologiche. La politica industriale vuole essere basata su incentivi condizionati da indicatori di performance, approccio policentrico, concentrazione sui cluster di competitività. Si intende aumentare la specializzazione della produzione su industrie con intensità tecnologica alta che possa ridurre la dipendenza delle esportazioni da alcuni settori industriali. Gli strumenti sono la ricerca-sviluppo-innovazione, lo sviluppo, accesso ai finanziamenti e ai mercati di capitale, la promozione degli investimenti come vettore di crescita economica, la stimolazione dell’accesso ai finanziamenti europei. La Romania deve investire sostanzialmente nell’infrastruttura ed in nuove fabbriche.

Le macchine e le attrezzature italiane sono molto apprezzate in Romania per il loro alto livello qualitativo, l’affidabilità e il favorevole rapporto qualità/prezzo. L’Italia si è mantenuta negli ultimi tre anni il secondo fornitore della Romania dopo la Germania, con una quota sull’import tra l'11 e il 12%.  Attualmente tali prodotti provengono prevalentemente dalla Germania, Italia, Cina e Francia L’interesse della Romania nei confronti di questa tipologia di prodotti è determinato dall’importanza del settore metalmeccanico come fattore strategico di crescita economica del Paese. La Romania tradizionalmente dispone di un potenziale produttivo importante nel settore della lavorazione dei metalli sin dal periodo interbellico, essendo in grado di produrre materie prime e pezzi di ricambio di varie dimensioni per vari settori industriali. Il settore ha registrato uno sviluppo costante nell'ultimo decennio.

Negli ultimi anni è stato registrato un aumento sostanziale degli investimenti esteri diretti nel settore della componentistica per macchine utensili. Numerose esperienze di privatizzazione delle aziende operanti nel settore hanno dato risultati positivi a costi contenuti.


Principali aziende del settore

SCHAEFFLER ROMANIA SRL
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: www.schaeffler.ro
Contatti: Aleea Schaeffler, nr. 3, 507055, Cristisn, Jud. Bravos, Romania
Note: Macchine e apparecchiature.
STAR ASSEMBLY SRL
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: www.stcu.ro
Contatti: Str. Industriilor FN, Sebes, 515800, Jud. Alba, Romania
Note: Macchinari e apparecchiature.
CAMERON ROMANIA SRL
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: www.c-a-m.com
Contatti: Str. B.P. Hasdeu, nr.1, 105600, Campina,Jud. Prahova, Romania
Note: Macchinari e apparecchiature.
BOSCH REXROTH SRL
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: www.boschrexroth.ro
Contatti: Str. Aurel Vlaicu, nr. 2, 515400, Blaj, Jud. Alba, Romania
Note: Macchinari e apparecchiature.
STABILUS ROMANIA SRL
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: www.stabilus.com
Contatti: Sos. Brsov - Harman, km. 5+900, 507190, Sanpetru, Jud. Brasov, Romania
Note: Pompe e compressori.


Prodotti dell'agricoltura, pesca e silvicoltura

La Romania si estende per 23,8 milioni di ettari e la superficie agricola utilizzata è di 14,7 milioni di ha, il 61,7% del totale, uno dei rapporti più elevati in Europa. Le condizioni pedo-climatiche sono molto favorevoli alla coltivazione delle principali colture cerealicole, orticole e frutticole ed il livello di fertilità del terreno è molto elevato. Gli stranieri possiedono un milione di ettari di terreno agricolo, di cui le aziende agricole detenute da italiani hanno una quota del 23% circa. Nonostante l’alto potenziale, i settori produttivi sono scarsamente diversificati e si concentrano, per quanto riguarda la produzione vegetale, nella produzione di cereali e, in particolare in quest’ultimo periodo, nella produzione di colture oleaginose come la colza ed il girasole, grazie alle opportunità offerte dal mercato internazionale degli oli combustibili di origine vegetale. Nonostante una scarsa dotazione infrastrutturale (sistemi d’irrigazione, strutture per la conservazione e trasformazione dei prodotti), esistono numerose opportunità d’inserimento nel mercato locale tanto per i prodotti italiani dell'agroalimentare quanto per macchinari e tecnologie di eccellenza. In quasi tutti i distretti della Romania vi sono opportunità agricole che per essere sviluppate necessitano di un idoneo know-how e di un’adeguata strumentazione tecnica. Si segnala, inoltre, un crescente apprezzamento per la dieta mediterranea e la tradizione eno-gastronomica italiana, a vantaggio di prodotti quali pasta, olio di oliva, vino, formaggi.


Principali aziende del settore

AGRO CHIRNOGI SA
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: www.agrochirnogi.ro
Contatti: Com. Chirnogi, 917025, Chirnogi, Jud. Calarasi, Romania
Note: Coltivazione cereali.
SMITHFIELD FERME SRL
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: www.smithfieldferme.ro
Contatti: Str Polona,nr.4, corp A, 300523, Timisoara, Jud. Timis, Romania
Note: Allevamento suini.
TRANSAVIA SA
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: www.transavia.ro
Contatti: Sos. Alba Iulia - Cluj Napoca, km. 11, Loc. Oiejdea, 517293, Jud. Alba, Romania
Note: Allevamento pollame.
AGRICOST SA
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: www.agricost.ro
Contatti: Calea Calarasilor, nr. 327, 810440, Braila, Jud. Braila, Romania
Note: Coltivazione cereali.
AVICOLA BUZAU SA
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: www.avicolabuzau.ro, www.cocorico.ro
Contatti: DN 2 B, km. 9+ 527, Buzau, Jud. Buzau, Romania
Note: Allevamento pollame.


Articoli di abbigliamento (anche in pelle e in pelliccia)

 

La crescita del reddito medio - pro-capite e il consolidarsi di una classe benestante in Romania favorisce la domanda di prodotti e beni di consumo in cui tradizionalmente il nostro Paese eccelle. Tra questi: i prodotti tessili, la pelletteria e le calzature, molti dei quali sono completati in Romania con materie prime italiane.

Fra i vantaggi per la delocalizzazione della produzione in Romania vi sono ancora il livello di tassazione e il costo della manodopera ancora inferiori rispetto all’Italia, i costi bassi per le utilità ed alcune materie prime.

Nei primi sei mesi del 2017 le importazioni romene di macchine tessili sono state di 39,6 milioni di euro (+13,7% rispetto allo stesso periodo del 2016). L’Italia e’ il secondo fornitore dopo la Germania, con quasi 10 milioni di euro.

Prospettive di crescita per tali tipologie di prodotti si rinvengono anche nella crescente concentrazione e nell'utilizzo di canali del mercato moderno (catene di negozi, ipermercati, shopping mall). Nel settore della moda (calzature comprese), la maggior parte dei negozi mono e multibrand sono ubicati a Bucarest, dove il reddito medio della popolazione è superiore a quello delle altre zone del Paese.  Dopo le due “vie commerciali del lusso” (Calea Dorobantilor e Calea Victoriei), un canale importante per la vendita al dettaglio dei prodotti della moda sono le “gallerie commerciali” che accompagnano solitamente le catene di ipermercati, i cosiddetti “mall” (nel 2017 solo a Bucarest si trovavano 20 “mall”, ma la presenza e` diffusa in tutte le principali città della Romania).  Nelle altre città più importanti (Timisoara, Iasi, Cluj-Napoca, Constanta, Brasov) tali negozi sono presenti prevalentemente nei centri commerciali, dove si vendono anche marchi di livello medio-alto come Prada, Valentino, Dolce Gabbana, Versace, Giorgio Armani, Etro, Fendi, Loro Piana o Cesare Paciotti, Gucci, Roberto Cavalli, Escada, Montegrappa, Moschino, Brunello Cucinelli, Max Mara, Burberry, Hugo Boss ecc.


Principali aziende del settore

COINDU ROMANIA SRL
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: www.coindu.com
Contatti: Zona Libera Curtici, Jud. Arad, 315200, Romania
Note: Confezione articoli tessili.
ALISON HAYES ROMANIA SRL
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: www.ahr.ro, www.alisonhayes.com
Contatti: Sos Bucuresti - Buzau, km 55,2, 925300, Urziceni, Jud. Ialomita, Romania
Note: Produzione abbigliamento.
RIFIL SA
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: www.rifil.ro
Contatti: Str. Nicolae Caranfil, nr.1, 617410, Savinesti, Jud. Neamt, Romania
Note: Produzione fibre e filati.
SUN GARDEN MANAGEMENT SCS
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: www.sun-garden.eu
Contatti: Loc. Pucioasa, nr. 161, 135400, Jud. Dambovita, Romania
Note: Produzione abbigliamento.
HANES GLOBAL SUPPLY CHAIN ROMANIA SRL
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: www.dbapparel.com
Contatti: Str. Alexandru Ioan Cuza, nr. 1, 315200, Curtici, Jud. Arad, Romania.
Note: Produzione abbigliamento intino.


Costruzioni

Il mercato romeno delle costruzioni sta vivendo una lenta ripresa dopo anni di declino e le incertezze su una ventilata recessione. Oggi è valutato a circa 15 miliardi di euro annui (incluso il settore dei materiali) con la stima di crescere del 5,8% nel 2017, secondo i dati pubblicati dalla Commissione Nazionale di Prognosi.

 

Nel 2017 il sostegno arriva ancora una volta dai progetti privati. Per quanto riguarda gli investimenti pubblici, confermato il loro volume minimo perché la principale fonte di finanziamento - fondi pubblici comunitari, ai quali si aggiunge il cofinanziamento nazionale e locale - non è stato utilizzato pienamente nel 2017 dato che non sono stati elaborati i relativi progetti. Molto probabilmente, questi progetti saranno via via più rilevanti ma l'impatto in esecuzione arriverà dal 2018. Da sottolineare che le principali difficoltà con cui si confronta l'intera economia della Romania, incluso il mercato delle costruzioni, rimangono l’instabilità normativa e l’imprevedibilità.

 

Ai conti fatti, per i primi sei mesi del 2017 il volume dei lavori di costruzione ha continuato la tendenza di abbassamento registrando un calo del 7,2 % serie lorda. I principali cali sono stati registrati ai lavori di manutenzione e riparazioni correnti (-24,6%) e le riparazioni capitali (-21,9%). Per oggetti di costruzioni, le riduzioni più significative sono state registrate ai lavori di ingegneria (-26,6%), lavori non residenziali (-11,6%). L’unica crescita è stata registrata per lavori di costruzioni residenziali (+72,4%).

 

Tuttavia, le previsioni per il settore edile romeno in genere e le prospettive per il prossimo triennio indicano una moderata ripresa spinta dal sostegno dei finanziamenti europei, dagli investimenti con fondi pubblici e privati locali e dal previsto rilancio dei crediti immobiliari.

Le analisi economiche nel settore immobiliare prevedono intanto una crescita della domanda di spazi residenziali nel prossimo futuro. In tale contesto, le società private di costruzioni ed i consorzi, sia romeni che esteri, potranno trovare maggiori opportunità per il lancio di nuovi progetti ed assumeranno un ruolo decisivo nello sviluppo del settore.

L’esperienza locale unita al know-how delle società europee ed al contributo dello Stato, sia direttamente che in partenariato pubblico-privato, costituiranno gli elementi essenziali per lo sviluppo del settore edile romeno nel prossimo futuro. Il potenziale di crescita della rete infrastrutturale, ancora limitata, è in grado di dischiudere nuove opportunità sia per le imprese italiane già operanti o che ambiscano a lavorare nel settore delle costruzioni e dei trasporti sia per le altre imprese dell'indotto, con riferimento, in particolare, ai materiali di costruzione e alle macchine e mezzi di trasporto da impiegare per la realizzazione di strade, autostrade, gallerie, ponti, ferrovie e stazioni ferroviarie.


Principali aziende del settore

STRABAG SRL
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: www.strabag.ro
Contatti: Calea 13 Septembrie 90, Sector 5, Bucuresti.
Note: Edilizia e costruzione
BOG ART SRL
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: www.bogart.ro
Contatti: Str. Ion Brezoianu, nr. 27, et.2, sector 1, Bucuresti, Romania
Note: Edilizia e costruzione.
HIDROCONSTRUCTIA SA
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: www.hidroconstructia.ro
Contatti: Calea Dorobantilor, nr. 103-105, sector 1, Bucuresti, Romania
Note: Costruzione acquedotti.
CONSTRUCTII ERBASU SA
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: www.erbasu.ro
Contatti: Str. Nicolae G. Caramfil, nr. 72 Bl. XXII A Et. P Ap. 1, sector 1, Bucuresti, Romania
Note: Costruzioni.
DELTA ANTREPRIZA DE CONSTRUCTII SI MONTAJ 93 SRL
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: www.deltaacm.ro
Contatti: Str. Chiciurei, nr. 39-45, sector 3, Bucuresti, Romania
Note: Costruzione autostrade.


Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (anche da fonti rinnovabili)

La Romania detiene una gamma diversificata di fonti di energia primaria e dispone anche di un importante potenziale di fonti rinnovabili ancora da valorizzare. Le riserve di idrocarburi sono stimate a circa 74 mil. tonnellate, mentre le riserve di gas naturale sono stimate a 185 mld. m.c. con prospettive ottimistiche determinate dalle recenti scoperte di giacimenti nel Mar Nero.

Le risorse conosciute di Carbone superiore ammontano a 700 mil. tonnellate, dei quali, attualmente, sono oggetto di concessione circa 100 mil. tonnellate, mentre quelle di Lignite si aggirano a 1.500 mil. tonnellate dai quali 400 mil ton. in concessione.

Le risorse minerali di Uranio godono di un particolare interesse per l'economia nazionale della Romania per i previsti sviluppi della produzione di energia nucleare, componente importante del piano di sviluppo energetico del Paese.

La Romania fa parte dal gruppo di paesi con capacità autonoma di produzione di energia nucleare, aventi capacità di produzione di acqua pesante, assieme agli Stati Uniti, Canada, Russia e Francia.

Tra le priorità del ministero romeno ci sono il settore del gas e gli investimenti nel settore energetico che negli ultimi anni sono stati bassi. Per quanto concerne il gas, il più grande investimento è la Centrale di Iernut che produrrà 430 MW. Un altro progetto sbloccato recentemente dal Ministero è il Gruppo 5 di Rovinari, un investimento importante da fondi propri che arriva a 500 milioni di lei. Di grande importanza è anche la collaborazione fra Hidroelectrica, Hidroserv e UCM Resita.

Secondo le più recenti valutazioni, il potenziale idroenergetico della Romania ammonta a 36.000 GWh/anno. La dipendenza dell'Unione Europea da importazioni energetiche è stata nel 2014 di 53,4%, più della metà dell'energia consumata dovendo essere importata da Paesi extra comunitari. Nella classifica Eurostat, la Romania è collocata al terzo posto con una dipendenza del 17%, dopo l'Estonia (9%) e Danimarca (12,8%). Al polo contrario sono Malta, Lussemburgo, Cipro, Irlanda e Belgio, con più di 80%.

La dipendenza energetica dell'UE è cresciuta sensibilmente sin dal 1990, quando si registrava un percentuale di 44,2%, mentre la Romania è riuscita a diminuire tale dipendenza nello stesso periodo da 34% a 17%.

Attualmente, il saldo energetico della Romania è il seguente: Consumo: 7585 MW    Produzione: 8550 MW    Saldo: -965 MW.

La struttura delle fonti energetiche romene è rappresentata come segue (valori approssimativi): - Carbone - 2.100 MW - Eolico - 2.000 MW - Idro - 1.750 MW - Nucleare - 1.300 MW - Idrocarburi - 1.050 MW - Fotovoltaico - 325 MW - Biomassa - 40 MW.


Principali aziende del settore

TRANSELECTRICA SA
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: www.transelectrica.ro
Contatti: Bd General Gheorghe Magheru, nr. 33, sector 1, Bucuresti, Romania
Note: Trasporto energia elettrica.
E.ON ENERGIE ROMANIA S.A
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: www.eon-romania.ro
Contatti: Str. Justitiei nr. 12, Targu Mures, Romania.
Note: Fornitura di elettricita' e gas.
ENGIE ROMANIA SA
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: www.gdfsuez.ro
Contatti: Bd. Marasesti, nr. 4-6, sector 4,040254, Bucuresti, Romania
Note: Fornitura di gas.
ELECTRICA FURNIZARE SA
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: www.electricafurnizare.ro
Contatti: Sos. Stefan cel Mare, nr. 1A, parter, sector 1,011736, Bucuresti, Romania
Note: Fornitura elettricita'.
HIDROELECTRICA SA
Fatturato: Oltre 50 milioni di €
Sito Internet: www.hidroelectrica.ro
Contatti: Bd. Ion Mihalache, nr. 15-17, et. 11, sector 1, 011171, Bucuresti, Romania
Note: Produzione elettricita'.


Ultimo aggiornamento: 13/11/2017^Top^
Scheda di Sintesi   Scheda di Sintesi in PDF   Rapporto in PDF   Stampa PDF personalizzato   Rapporto sul turismo in PDF

 

Perché ROMANIA Outlook politico Outlook economico Competitività e Business Environment Accesso al credito Rischi Rapporti con l'Italia Turismo Strumenti utili per le imprese Link utili

 

Tutti gli Highlights Tutti gli approfondimenti Tutte le attivita promozionali Tutte le opportunità d'affari

 

Ambasciata d'Italia

Contatta la rete diplomatica in ROMANIA

AMBASCIATA BUCAREST