Dove investire


Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (anche da fonti rinnovabili)

L'Albania sta attualmente lavorando per abbinare le politiche dell'efficienza energetica con le energie rinnovabili, rendendole così parte di una strategia nazionale, sulla base delle direttive dell'Unione Europea.  Il settore dell’energia è stato caratterizzato da grandi cambiamenti, in primis la ristrutturazione della KESH (Ente Nazionale produttore di energia) attraverso il suo frazionamento in alcune società nei settori della produzione, trasmissione (OST) e distribuzione (OSHEE). Grazie all’apertura del mercato delle concessioni per la realizzazione di nuovi impianti e la riabilitazione di quelli esistenti nonchè alla nuova politica di apertura totale nei confronti di progetti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, negli ultimi anni vi è stato un interesse crescente da parte degli investitori stranieri per l'Albania. L’Albania ha rilevanti risorse di idrocarburi ed è soprattutto dotata di un enorme potenziale idroelettrico, stimato in 2000-2500 MW. La conformazione orografica del Paese, caratterizzata da diffuse zone montuose e numerosi corsi d'acqua, ha reso nel corso del tempo il ricorso all’energia idroelettrica una strategia energetica quasi obbligata. L’88,5% delle fonti energetiche complessive in Albania è costituito dall’energia elettrica, a sua volta quasi esclusivamente di origine idroelettrica. Altre fonti di energia rinnovabile (fotovoltaico, eolico, termodinamico) hanno registrato margini di crescita.

L'Albania ha un buon potenziale idroelettrico: la superficie della rete idrica è di circa 44.000 km2, più del 57% del territorio. L'altitudine media del bacino idrografico è di circa 700 m sopra il livello del mare, mentre la portata media dei fiumi è di circa 1245 m3 /s. Più di 152 torrenti formano 8 grandi fiumi che scorrono da sud-est verso nord-ovest, principalmente in direzione della Costa Adriatica. Sono i fiumi Drini, Vjosa, Semani, Mati, Shkumbini, Buna, Ishmi e Erzeni. I primi 5, sebbene di portata limitata, sono caratterizzati da una forte energia di caduta.Secondo l’Agenzia Nazionale delle Fonti Naturali, dal 2002 fino a gennaio 2018 il Governo ha rilasciato 194 concessioni per la realizzazione di 540 centrali idroelettriche in tutto il territorio nazionale, con una potenza installata complessiva di 2.594 mw, una produzione di 11.293 gwh e un investimento totale intorno ai 3 miliardi di euro. Per ridurre la dipendenza dell’energia da fonti idroelettriche si intende però potenziare il comparto dell’energia solare ed eolica.Entro il 2020, l'Albania intende soddisfare il 38% del consumo interno con fonti rinnovabili. Esiste infatti un discreto potenziale anche per l'utilizzo dell'energia solare e dell'energia eolica. La nuova legge per la “Promozione dell’uso di energia rinnovabile” Nr. 7/2017 prevede l'attuazione del piano di incentivazione degli investimenti per la creazione di nuove fonti di energia eolica e solare. Alcuni progetti per l’energia rinnovabile, già autorizzati dal Ministero dell'Energia e dell'Industria con procedura semplificata, consentono inoltre l’installazione di impianti con capacità totale per la generazione di energia eolica o di impianti fotovoltaici con potenziale inferiore ai 500 kW. L’Albania è coinvolta nel progetto del Gasdotto Trans-Adriatico (TAP), che dovrebbe portare gas naturale dall’Azerbaigian verso l’Europa Occidentale. Il progetto è di enorme importanza per lo sviluppo del paese che attualmente non dispone di una rete nazionale del gas. 

Il 30 Aprile 2015 il parlamento ha approvato la nuova legge sull'energia elettrica, con l'obiettivo di garantire il funzionamento efficace e competitivo del settore. La norma regola i rapporti fra gli operatori privati e la Corporazione Elettroenergetica (KESH). I piani dell'Operatore del Sistema di Trasmissione (OST) e dell’Operatore del Sistema di Distribuzione (OSHEE) prevedono l’upgrade e l'espansione della rete di trasmissione e distribuzione per garantire a tutti gli utenti (famiglie, imprese, intermediari) un servizio continuo, sicuro e di qualità. A questo scopo il governo con la Delibera nr. 480 del 31.07.2018 ha approvato la strategia nazionale 2018-2030 per un Sistema elettro-energetico sostenibile dal punto di vista operativo e tecnico-finanziario in un contesto di crescita della domanda e dipendenza energetica. Si intende: - ricorre a concessioni per la produzione e sfruttamento dell’energia elettrica; - diversificare le fonti con focus sulle rinnovabili; - ridurre le perdite sulla rete di distribuzione - installare contatori intelligenti; - integrare il sis


Principali aziende del settore

BANKERS PETROLEUM ALBANIA LTD
Sito Internet: www.bankerspetroleum.com
Contatti: VASIL PECUKE L.
KASTRIOT
9302 Fier
Albania
Note: - Mining and quarrying
- Crude Petroleum and Natural Gas Extraction
Fonte: MintGlobal
OSHEE sh.a.
Sito Internet: http://www.oshee.al
Contatti: Rruga Andon Zako Cajupi
Pallati Conad
Kati i 3
Tirana
Note: Azienda statale di distribuzione dell'energia elettrica
ALBPETROL SHA
Sito Internet: http://www.alb-petrol.com/
Contatti: Rruga Abdyl Frasheri,EGT Tower,Pallati Lagjia 29 MARSI
9307 Patos
Albania
albpetrol@alb-petrol.com
Tel: 355 381 36 62
Fax: 355 381 41 68
Note: - Mining and quarrying
- Crude Petroleum and Natural Gas Extraction
Fonte: MintGlobal
Albanian Power Corporation - KESH sh.a
Sito Internet: http://www.kesh.com.al/
Contatti: Blloku Vasil Shanto
1031 Tiranë
Albania
Tel. 355 4259729
Note: Electric Power Generation, Transmission and Distribution
Fonte: MintGlobal
ALBGAZ SH.A.
Sito Internet: www.albgaz.al/
Contatti: Njësia Administrative nr. 5,
rruga e “Kosovarëve”, pallati “Ndër Pro” Sh.p.k.,
Tiranë, Shqipëri
+355 69 530 9777
info@albgaz.al
Note: Albgaz Sh.a. è una società per azioni con il 100% delle azioni possedute dallo stato albanese. La sede della società è situata nella città di Tirana, inoltre la società ha un ufficio di rappresentanza nella c


Prodotti tessili

Il settore tessile e dell'abbigliamento è uno dei settori d’investimento di maggior successo in Albania e la principale fonte di lavoro del manifatturiero. Sulla base di una forte tradizione post-bellica attiva nella produzione di indumenti, dalle privatizzazioni degli anni ’90 molte aziende locali hanno creato una solida reputazione mentre le imprese straniere hanno notevolmente aumentato la loro quota di produzione nel settore, in particolare nell’ambito della lavorazione per l’esportazione. La lunga tradizione delle lavorazioni tessili e manifatturiere e il basso costo della manodopera hanno conferito all’Albania un forte potere attrattivo per gli investitori stranieri. Ulteriori fattori favorevoli sono l’esenzione dall’Iva e dai dazi doganali per il 100% dei produttori façon sotto il regime di riesportazione, la vicinanza all'Italia, alla Grecia e ai Paesi dei Balcani, la presenza di una forza lavoro flessibile ed in grado di adattarsi alle nuove tecnologie ed agli standard internazionali di qualità, la capacita di produrre piccoli ordinativi nel rispetto di brevi tempi di consegna, la riduzione dei costi di trasporto grazie alla privilegiata posizione geografica dell’Albania. La delocalizzazione di imprese manifatturiere estere in Albania ha avuto inizio negli anni ‘90 ed è da allora sempre stata in aumento. L’import dei semilavorati e l’esportazione dei prodotti finiti hanno un ruolo fondamentale nella bilancia commerciale del Paese. Recentemente, anche questo settore ha però risentito degli effetti negativi della crisi economica globale, registrando una diminuzione della domanda e del numero dei contratti soprattutto per le aziende che operano in partnership con aziende greche e italiane.  Al di là delle tendenze di breve-medio periodo, il settore tessile e calzaturiero rimane un comparto di primaria importanza rappresendo la categoria più esportata, con un peso del 59% sul totale delle vendite albanesi in Italia e l'analisi della composizione percentuale dell'import albanese dall'Italia vede il comparto "tessile e calzature" incidere con il 21%.


Principali aziende del settore

FORTUNA SHPK
Sito Internet: nd
Contatti: Mob: 355 692052223
fortuna_trl@libero.it
Note: Produzione Camicie e pantaloni. Fabbrica a Elbasa, Tirana e Prizren.
Shqiperia Trikot Shpk (Cotonella)
Sito Internet: nd
Contatti: Tel: 355 222 45014
Mob: 355 68 20 50 267
Note: Presente in Albania dal 1995. Il capitale della società è 100% italiano. Settore confezionamento della biancheria intima. Struttura produttiva organizzata in 5 ditte con 600 operai. Circa 100 operai. Produzione scarpe.
ALBACO SHOES SH.P.K. (Cofra srl)
Sito Internet: nd
Contatti: Tel: 355 42359908
Cell: 355 674012231
Cell: 355 674012304
Note: Presente in Albania dal 1993. Capitale 100% italiano. Circa 100 operai. Produzione scarpe.
ALBKONF
Contatti: Tel. 355 222 43416
Mob: 355 682079102
albconf.al@gmail.com
Note: Produzione e commercio di abbiagliamenti e tessili. Lavorazione e façon per l'Albania e l'estero, importazione ed esportazione.


Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (anche da fonti rinnovabili)

Il settore del turismo offre probabilmente in Albania i più ampi margini di miglioramento e di intervento. Questo settore rappresenta un comparto molto rilevante per lo sviluppo dell’economia locale, con un contributo del 9% circa nella formazione del PIL, con un trend in aumento del numero dei visitatori (oltre 5, 4 milioni di visitatori nei primi 10 mesi del 2018) e con piu di16.888 ditte operanti nel settore alberghiero e della ristorazione. Le entrate del settore turistico in Albania per il 2018 sono state pari a 1,47 miliardi di euro, con un aumento del 12% rispetto all’anno precedente. Presso il Ministero albanese del Turismo e dell'Ambiente, è stato recentemente varato un documento concernente la strategia per lo sviluppo del settore turistico in Albania per il periodo 2018-2022, con l'obiettivo di trasformare il settore emergente in un fattore chiave di sviluppo sostenibile che potrà dare occupazione ad una persona su tre entro il 2027.

Diversificare l’offerta turistica, migliorare la qualità dei servizi attraverso lo sviluppo delle risorse umane, promuovere l’Albania come destinazione per tutto l’anno, attirare investimenti privati ​​e pubblici e la gestione del processo, sono le cinque priorità delineate nella strategia 2018-2022. La strategia prevede che il contributo diretto dell’industria turistica al PIL aumenti fino al 10%, a circa 1,8 miliardi di EUR entro il 2022, e il numero di turisti a oltre 6 milioni l’anno per arrivare allo storico traguardo dei 10 milioni di turisti entro il 2025.

Nonostante il Governo abbia più volte individuato lo sviluppo del settore turistico come una delle priorità assolute da perseguire, e a fronte delle grandi potenzialità offerte dal settore, il turismo presente nel Paese è tuttavia ancora essenzialmente locale e di provenienza balcanica, principalmente dal Kosovo, Montenegro e dalla Macedonia. Inoltre, numerose criticità continuano ad ostacolare lo sviluppo del settore e gli investimenti stranieri, tanto che a tutt'oggi il servizio offerto dalle località turistiche albanesi è decisamente inferiore a quello che un turista straniero può trovare nelle vicine Grecia e Montenegro e tutte le strutture turistiche sono gestite dall’imprenditoria privata al di fuori di piani regolatori.  Tra le problematiche che affliggono il settore si citano quelle relative alla certezza dei titoli di proprietà, alle carenze infrastrutturali, al diffuso abusivismo, all’inadeguatezza dei sistemi di trattamento e di depurazione delle acque con gravi ricadute ambientali, in particolare sulla costa, ma anche ai persistenti problemi legati alla fornitura di energia elettrica. Nel prossimo futuro si prevede un forte incremento di richieste di concessioni da parte di investitori stranieri verso le aree costiere dell’Albania per la costruzione di “resort turistici e strutture ricettive d'elitè”, funzionanti tutto l’anno. 

A sostegno del settore del turismo in Albania, l’Unione europea e la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (Bers) si stanno preparando a finanziare un programma innovativo, teso a ricostruire le strade e gli acquedotti nelle zone turistiche del paese. Il programma prevede inoltre finanziamento alle piccole imprese operanti nel settore del turismo e alla tutela ed al restauro del patrimonio culturale e naturale di quelle aree. La metà del fondo da 100 milioni sarà concesso in forma di credito agevolato, mentre il resto con finanziamento a fondo perduto. La Cooperazione Italiana a sua volta supporta la riqualificazione del patrimonio naturale con alto potenziale per il turismo. I settori di maggiore attrazione sono le infrastrutture abitative, l’aumento e la modernizzazione di residenze basate sull’architettura locale, i resorts nelle vicinanze delle zone abitate, le infrastrutture esterne come piscine, palestre, ecc. L’attuale location delle strutture è concentrata per il 67% sulla costa, per il 22% in aree urbane, per il 5% in aree suburbane, per il 3% intorno ai laghi e per il restante 3% in zone montagnose. Nell'ambito del nuovo pacchetto di incentivi, a partire dal 1 ° gennaio 2018, gli hotel 4 * e 5 * di nuova costruzione beneficiano di esenzioni fiscali decennali, e non sono tenute a pagare le tasse per l'infrastruttura. L'lVA invece è passata dal 20% al 6%. Solo a Dicembre 2018, due noti gruppi alberghieri hanno siglato accordi per due strutture alberghiere nel centro di Tirana. La società Hyatt ha raggiunto un accordo con il gruppo albanese Kastrati il


Principali aziende del settore

UNION TRAVEL
Sito Internet: www.uniontravel.com.al
Contatti: Rr. Mine Peza, Nr. 2, Tirane
Tel: 35542256558 , Fax: 35542233373 , Mob: 355682049597
info@uniontravel.com.al
Note: Outgoing service
Fonte ATA (Albanian Tourism Association)
Albania Explorer
Sito Internet: www.albaniaexplorer.com
Contatti: Blv. Bajram Curri, P.1 Maji, Nr. 4/44, (Perballe Crem Cafe), Tirane
Tel: 35542320847 ; Fax: 35542320847
contact@albaniaexplorer.com , info@albaniaexplorer.com
Note: Outgoing service
Fonte ATA (Albanian Tourism Association)
Albtours D
Sito Internet: http://www.albtoursd.al/
Contatti: Rr. 4 Shkurti in front of Sky Tower, Tirana
Tel: 35542263879
Fax: 35542253342
Email: info@albtoursd.al
Note: Incoming and outgoing service
Fonte ATA (Albanian Tourism Association)
EXPLORER T
Sito Internet: http://www.explorer-albania.al/
Contatti: Rr.Ismail Qemali, in front of "Piceri Era", Tirane
Tel/Fax: 35542247572 ; 35542247572 ; Mob: 355696060340
Note: Explorer Travel and Tours has long experience in the tourism field and ticketing offering a qualified and polite service to its clients.
Outgoing service
Fonte ATA (Albanian Tourism Association)
CISALPINA TOURS
Contatti: Rr. Ibrahim Rrugova, Green Park, Piano 2, Tirana


Prodotti dell'agricoltura, pesca e silvicoltura

Il clima dell'Albania sostiene e favorisce un’infinita gamma di colture, da quella continentale a quella mediterranea. Il settore agricolo e agro-industriale è uno dei più significativi dell'economia albanese ricoprendo un ruolo cruciale nello sviluppo economico e sociale del Paese. Esso contribuisce per circa il 20% alla formazione del PIL. Più della metà della popolazione vive in zone rurali e viene impiegata in questo settore. L’agroindustria rappresenta il 6% di tutte le esportazioni ed il 17% delle importazioni e l’Italia si posiziona come partner fondamentale di questo interscambio. Il 43% del totale delle esportazioni agroalimentari è diretto verso l’Italia, mentre ben il 49% dei prodotti agroalimentari viene importato dall’Italia. I terreni agricoli rappresentano in Albania circa il 24% della superficie totale e possono essere genericamente divisi in tre zone, quella costiera che costituisce il 44% delle terre coltivabili, quella collinare nella parte centrale, che costituisce il 37% e che offre possibilità d’allevamento, ed infine la zona montana per un restante 19%, con possibilità nell’ambito della frutticoltura. L'Albania, disponendo di un terreno fertile, di un clima mite e di ingente massa idrica avrebbe le caratteristiche ideali per diventare un produttore agricolo importante nella regione balcanica. La conformazione geografica del paese permette una varietà molto ampia di prodotti, le risorse idriche sono più che sufficienti e i canali principali di irrigazione e di drenaggio sono funzionali ed efficienti, l’età degli agricoltori è ancora mediamente giovane , ed inoltre, il potenziale turistico del paese è ancora intatto e una sua possibile integrazione con l’agricoltura potrebbe rappresentare un valore aggiunto, favorendo la diffusione dei prodotti locali e regionali.

Nonostante gli enormi progressi degli ultimi anni, la modernizzazione del settore ha ancora bisogno di grandi sforzi e di un forte impegno. Le sfide ancora aperte sono quelle delle infrastrutture carenti, delle limitazioni di mercato e del limitato accesso al credito. Una delle più importanti carenze strutturali che caratterizzano il settore è l’alto numero di piccole e frammentate aziende agricole, caratteristica che comporta elevati costi di produzione e scarsa competitività. Questa debolezza potrebbe essere superata tramite l’organizzazione di produttori e la creazione di associazioni e cooperative, il che consentirebbe di rafforzare la posizione degli agricoltori nella catena alimentare e di ottenere migliori profitti. Al fine di migliorare il settore agricolo e rurale si rendono necessari sia investimenti governativi che privati. In particolare i secondi, che hanno come obiettivo di migliorare la sicurezza alimentare ed il controllo della qualità, la promozione delle esportazioni, il perfezionamento delle tecniche di produzione e le infrastrutture rurali, devono essere incoraggiati al fine di aiutare il Paese ad accrescere la sua competitività, a guadagnare credibilità e ad accedere ai mercati europei. L’Italia si è schierata con forza a fianco delle Autorità albanesi nella sfida per trasformare il Paese in un grande produttore agricolo.

La Cooperazione Italiana in Albania ha definito i propri interventi in un settore, quello agricolo e dello sviluppo rurale, di prioritaria importanza. Il Programma di modernizzazione agricola finanziato dalla Cooperazione Italiana prevede tre iniziative del valore totale di 10 milioni di Euro, realizzate in collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura albanese. Due interventi hanno l’obiettivo di rafforzare il contesto istituzionale. Il primo mira ad allineare, il sistema di gestione e controllo dei sussidi agli agricoltori, agli standard dell’Unione Europea. Il secondo punta a costituire un sistema assicurativo per la copertura dei rischi agricoli, attualmente inesistente nel paese. La terza iniziativa vuole invece rafforzare, in modo sostenibile, l’intera filiera olivicolo-olearia, che ha un grande potenziale di sviluppo considerata le caratteristiche territoriali albanesi e la naturale vocazione agricola del paese.

Nel mese di febbraio 2017, il ministero albanese dell'Agricoltura dopo l’entrata in vigore la nuova legge sulla pesca ( nr.103/2016) ha aperto un Bando di gara per l'attività di acquacoltura in 56 laghi, bacini e lagune in tutto il paese. Le riserva che sono entrate inn gara, per sviluppare la semina e la raccolta dei pesci, si estende in tutto il paese. Tra cui anche la laguna di Orikumi ed il lago di Koman.


Principali aziende del settore

Prima Shpk
Sito Internet: http://www.prima.al
Contatti: Tel : 355 4 224 846
Fax: 355 4 240 157
Email: info@prima.al
Note: Produzione pasta di grano duro.
Floryhen Sh.p.k.
Sito Internet: nd
Contatti: Address: PO Box 242, Vrrine
Durres, Albania
Tel: 355 052 642 81
Fax: 355 052 642 8
Note: Produzione Uova, olio di semi di girasole, allevamento di galline ovaiole.
EHW GmbH Company
Sito Internet: http://www.ehwgmbh.com/
Contatti: Address: Motorway Tiranë - Durrës, Km 4
Tiranë - ALBANIA Tel : 355 4 357 663, 048 200 711
Fax: 355 4 356 085, 048 200 341
info@ehwgmbh.com
Note: Allevamenti, lavorazione e trasformazione carni, produzione latticini.
Coca-Cola Bottling Shqiperia
Sito Internet: www.ccbs.al
Contatti: Address: Coca-Cola Bottling Shqiperia (CCBS), Rruga Kombetare Tirane – Durres Km.5, Kashar, Tirane.
Tel: 355 48 20 04 31/32/33/34, 355 42 379 776/789/779
Fax: 355 4 48 20 04 30
Email: info@cocacola.al


Costruzioni

Migliorare le strutture fisiche è uno degli obiettivi principali che il governo si pone con il programma “One billion project financing”,  per finanziare e movimentare un capitale considerevole per spingere con un'intensità più alta il processo di ricostruzione. L'iniziativa ha lo scopo di mettere a disposizione circa un miliardo di dollari all'anno per i prossimi tre anni, per finanziare investimenti pubblici che riguarderanno la costruzione o il miglioramento delle infrastrutture già esistenti. Gli interventi saranno focalizzati su tre settori infrastrutturali: stradale, scolastico e sanitario. L'elenco dei progetti che faranno parte di questa iniziativa sara' basato sulle priorità nazionali individuate da governo, ossia il miglioramento significativo della rete stradale soprattutto nelle zone turistiche del Paese, la costruzione e l'ammodernamento dell'infrastruttura scolastica con il programma di ristrutturazione di 150 scuole e la messa in cantiere di 6 nuovi edifici scolastici, per l'infrastruttura sanitaria, la ristrutturazione dell'ospedale di Fier e la costruzione di nuove cliniche di eccellenza. Il primo ministro ha invitato l'imprenditoria privata e le banche a collaborare per la realizzazione dei progetti in partenariato pubblico-privato che, formalmente garantiti dal Governo, avranno una via preferenziale che velocizzerà' i tempi burocratici di rilascio delle garanzie bancarie. Con l'obiettivo di agevolare i collegamenti stradali ed il traffico turistico,  il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture ha approvato  ultimamente la Strategia dei Trasporti per il periodo 2016-2020, che identifica 43 azioni di intervento. Il programma offrirà nuovi spazi occupazionali e consentirà di raggiungere il livello di crescita economica prefissato (nella misura del 5%). A questo settore è stata dedicata particolare attenzione anche attraverso l’assegnazione della maggior parte dei fondi internazionali e nazionali per il raggiungimento degli obiettivi quali: la creazione di una infrastruttura stradale integrata nel piano nazionale, regionale e paneuropeo; il miglioramento dell’infrastruttura ferroviaria e la sua integrazione nella rete regionale ed europea; il miglioramento della qualità dei servizi nei porti marittimi attraverso l’incremento degli investimenti infrastrutturali. L'Albania costituisce il terminale balcanico del Corridoio VIII, canale di collegamento tra Caucaso ed Europa occidentale. Si tratta di un’importante via di scambio commerciale ma anche di comunicazione tra popoli e culture. La rete viaria del Paese è lunga circa 18.000 km e risulta particolarmente obsoleta a causa della scarsa manutenzione e dell'aumento considerevole del traffico automobilistico registrato negli ultimi anni. Solo il 32% della rete stradale albanese è asfaltata. In tale ottica, il Governo ha lanciato e completato in parte numerosi progetti, tra cui il collegamento stradale Durazzo-Kukes-Morine (al confine con il Kosovo), portato a conclusione nel 2009, ed i collegamenti nord-sud. Di particolare importanza è il completamento del Corridoio intermodale VIII, progetto per il quale il Governo albanese ha richiesto l'appoggio italiano in sede europea per la mobilitazione dei fondi necessari.  L’Italia partecipa a questo ambizioso progetto mediante la realizzazione di grandi opere stradali e marittime (strada Lushnje-Fier-Valona e riabilitazione del porto di Valona), utili a dotare il Paese di un sistema di comunicazione e di trasporto moderno, efficiente e in grado di rispondere all‘aumento della mobilità nel Paese. Un secondo fronte dell’impegno italiano nel settore riguarda il rafforzamento della direttrice Grecia-Montenegro, nel cui ambito è stato finanziato l’ intervento di progettazione, direzione lavori e costruzione del tratto stradale tra Scutari ed Hani Hotit, lungo circa 35 km. Al fine di accompagnare il completamento degli interventi infrastrutturali avviati ed in corso di riattivazione, la Cooperazione Italiana finanzia con 2,1 milioni di Euro una “Project facility per studi di fattibilità e progettazione di livello definitivo nel settore delle infrastrutture”, volta a rendere esecutivi gli interventi previsti nei precedenti programmi settoriali. Numerose sono le iniziative previste o in corso di realizzazione nel settore stradale.  Il Governo albanese ha previsto azioni promozionali e di studio anche a favore del settore portuale a beneficio soprattutto della grande distribuzione che, in Albania, sta facendo ormai passi da gigante; il porto di Durazzo e tutta l'area circostante, infatti, sono da sempre considerati l'area di accesso al resto dei Paesi balcanici.



Ultimo aggiornamento: 27/01/2019^Top^
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