Dove investire


Prodotti in metallo, esclusi macchinari e attrezzature

La domanda di gioielli risente dei gusti differenti dei numerosi espatriati provenienti da Asia, Africa e Paesi arabi (oltre all’area occidentale), residenti negli EAU; ulteriore caratteristica e' l'elevato livello del reddito pro capite della popolazione di nazionalita’ locale che la rende un acquirente potenzialmente  interessante. L'esportatore che volesse intraprendere rapporti commerciali con partners EAU deve tenere presente, pero', che gli Arabi tendono tradizionalmente ad essere fedeli ai fornitori che in passato hanno gia' riscosso la loro fiducia e di cui hanno gia' testato l'affidabilita'; il contatto personale e’ percio’ assai importante e deve essere ripetuto periodicamente in occasione di eventi fieristici e similari. Sebbene Dubai costituisca il principale mercato di sbocco, anche Abu Dhabi e Sharjah devono essere tenuti in considerazione quando si fa un piano di penetrazione in questo mercato. Per quanto riguarda l'oro a 21-22 k, la distribuzione avviene tramite operatori locali ubicati nei mercati tradizionali: il prezzo generalmente viene dato dal peso dell'oro piu' la lavorazione. L'oro europeo a 18 k e' commercializzato esclusivamente presso i centri di primissima qualita' e presso i negozi situati nei grandi alberghi; il suo prezzo risente del fatto che quasi sempre si tratta di design esclusivo o  di grandi marche. Il mercato della vendita all'ingrosso e' ben strutturato, al contrario di quello al dettaglio che e' molto piu' frammentato. Pertanto un operatore italiano che vuole introdursi nel mercato degli Emirati trovera' piu' facile  e piu' conveniente entrare in contatto con un grossista perche' questi conosce tutte le opportunita' di affari e  sara' in grado di capire qual e'  la domanda adatta al genere di prodotto offerto. Inoltre un grossista fara' ordinativi di maggiore consistenza. Le esportazioni italiane di prodotti della gioielleria nel 2015 sono state pari a  Euro 1,1 miliardi di Euro, confermandosi il primo prodotto esportato negli EAU, ma facendo registrare una flessione dell’11,4% rispetto al 2014. I primi nove mesi del 2016 confermano il trend negativo con una riduzione del 16,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.


Principali aziende del settore

Al Masaood Jewellery
Sito Internet: http://www.masaood.com/content/Al-Masaood-Jewellery
Contatti: P.O. Box 4309, Abu Dhabi, UAE
Tel: 971 (0) 2 6337800
Fax: 971 (0) 2 6333225
Email:masaoodj@emirates.net.ae
Joy Alukkas
Sito Internet: www.joyalukkas.com
Contatti: Corporate Head Office
P.O.Box:12928, Dubai, UAE.
Tel: 971 4 25 22 900
Fax: 971 4 25 22 922
E-mail: customercare@joyalukkas.com
Al Liali Jewellery
Sito Internet: www.allialijewellery.com
Contatti: Head Office
DMCC: Dubai Multi Commodities Centre
Building 1, Level 2, Office 1,
Sh. Zayed Road,
Dubai, UAE, P.O. Box 39282
Tel. 9714 3688500
Fax. 9714 3688501
Email: alliali@emirates.net.ae
Damas Jewellery
Sito Internet: www.damasjewellery.com
Contatti: Corporate Sales Department
Jumeirah Lake Towers, DMCC, Damas Building, Block #3,
1st Floor, P.O. Box. 1522, Dubai, U.A.E.
Tel: 9714 427 0554
Fax: 9714 427 0570
Email:corporate.sales@damasjewellery.com
Dhamani Jewellery
Sito Internet: www.dhamani.com
Contatti: Head office
No. 150, Zone 3, 6th Floor,
The Gold Center Building
P. O. Box 39237, Deira, Dubai, U.A.E
T: 971 4 226 2558,
F: 971 4 226 2557
E: info@dhamani.ae


Costruzioni

Il settore delle costruzioni rappresenta la terza industria piu’ importante negli Emirati, dopo quella petrolifera e il commercio con un totale di circa 6000 aziende coinvolte, la maggior parte delle quali basate ad Abu Dhabi e Dubai. Il settore dovrebbe registrare una crescita media del 6,5% fino al 2019, in ripresa rispetto al 3,5% annuo registrato nel periodo compreso tra il 2010 ed il 2014 (fonte Ken Reseach). A livello regionale, Dubai rappresenta il principale mercato per le costruzioni, considerando la contrazione registrata dal settore negli altri paesi GCC in seguito alla riduzione dei prezzi petroliferi e i consistenti progetti avviati dall’Emirato in vista dell’EXPO 2020. In particolare, secondo i dati forniti dal MEED, nei primi sei mesi del 2016 il 44% di contratti aggiudicati nel settore costruzioni e trasporti dell’area GCC erano relativi a Dubai. Considerando Dubai insieme agli atri 6 emirati la percentuale sale a 58%. In tale contesto la preparazione dell’EXPO 2020 rappresenta un catalizzatore per la crescita nel settore delle costruzioni. Nel 2013, dopo l’aggiudicazione dell’evento, Dubai annunciò di aver bisogno di più di  40 mld di USD per implementare le infrastrutture in vista dell’Expo di cui circa 10 per migliorare e sviluppare i trasporti A dicembre 2015 Dubai ha approvato il budget per il 2016 nel quale e’ stato previsto un incremento della spesa per investimenti in infrastrutture del 12%. Molti sono i progetti in corso, fra cui spiccano il potenziamento del nuovo aeroporto internazionale  “Al Maktoum International Airport”, all’interno del nuovo quartiere residenziale, commerciale ed industriale “Dubai South” che si estenderà su un’area di oltre 145 KM2. Nel mese di giugno 2016 e’ stata inoltre annunciata l’aggiudicazione della gara per $2,9 mld per l’estensione della metropolitana di Dubai, con la realizzazione della terza linea (circa 15 km) per creare il collegamento al costruendo sito dell’EXPO. Il progetto ferroviario nazionale “Etihad Rail”, seppur temporaneamente sospeso, consegnerà al Paese una rete di trasporto su rotaia con direttrici est-ovest per il trasporto passeggeri ad alta velocità e nord-sud per il trasporto merci dalle aree di estrazione ai porti di sbocco. La rete ferroviaria nazionale, se completata, si estenderà per 1200 km con una capacità  prevista di 16 milioni di passeggeri per una estensione totale della linea ferroviaria di 2177 km. Previsto invece per la fine del 2017 il completamento del nuovo Midfield Terminal Complex (MTC) dell’Aeroporto Internazionale di Abu Dhabi, che determinerà un significativo potenziamento della principale infrastruttura aeroportuale dell’omonimo emirato. In particolare, una volta terminato, si stima che la sua capacità passerà entro il 2018 a 45 milioni di passeggeri all’anno, contro un traffico di 23,3 milioni di passeggeri registrato nel 2015 (fonte MEED). A fine 2016 è stato inaugurato il nuovo "Dubai Canal", allo sbocco del quale e’ in corso di realizzazione il progetto del Dubai Creek Harboor che vedra’, quale punta di diamante, la torre ideata dallo spagnolo Santiago Calatrava Valls e che si prevede supererà in altezza gli 828 metri del Burj Khalifa. Testimonianza dell’importanza del settore e' anche la continua presenza di aziende Italiane alla principale fiera di settore, la BIG 5, dove l'Italia continua negli anni a posizionarsi come primo paese partner in termini di metri quadri occupati e aziende partecipanti. Di fatto la posizione strategica del porto di Dubai, la presenza delle zone franche, gli interessi asiatici, africani ed europei che si polarizzano sul territorio degli Emirati Arabi Uniti sono alla base della selezione di questo mercato come meta primaria di promozione dei prodotti di tutto il mondo.   


Principali aziende del settore

AL DAR properties PJSC
Sito Internet: www.aldar.com
Contatti: P.O.Box 51133, Abu Dhabi, UAE
Tel: 00971 2 8105797
Fax: 00971 2 8105550
Email: mabughazaleh@aldar.com
Arabian Construction Company (ACC)
Sito Internet: www.accsal.com
Contatti: P.O.Box 2113, Abu Dhabi, UAE
Tel: 00971 2 6445400
Fax: 00971 2 6155020
Email: abudhabi@accsal.com
Arabtec Contruction LLC
Sito Internet: www.arabtecuae.com
Contatti: P.O.Box 3399, Dubai, UAE
Tel: 00971 4 3400700
Fax: 00971 4 340 4004
Email: arabtec@arabtecuae.com
EMAAR PROPERTIES
Sito Internet: www.emaar.com
Contatti: P.O.Box 9440, Dubai, UAE
Tel: 00971 4 3673333
Fax: 00971 4 3673000
Email: info@emaar.ae
Al Habtoor Leighton Group
Sito Internet: www.hlgroup.com
Contatti: P.O.Box 10869, Dubai, UAE
Tel: 00971 4 2857551
Fax: 00971 4 2857479
Email: info@hlgroup.com


Prodotti alimentari

Gli Emirati importano circa il 90% di prodotti alimentari, alimenti finiti e ingredienti. L’industria alimentare negli Emirati è in continua crescita, soprattutto alla luce della significativa espansione del settore del turismo e del gran numero di nuovi hotel e resort di recente apertura. Basti pensare che negli EAU sono presenti oltre 600 alberghi e che nel periodo 2015-2017, anche in vista di Expo 2020, e' prevista la costruzione di ulteriori 140 hotel, che porteranno l'offerta a un totale di 750 alberghi. Il settore del turismo ha aumentato la domanda di prodotti alimentari importati. Con oltre 11.000 centri di ristorazione, il settore della ristorazione degli Emirati Arabi Uniti è un mercato redditizio in termini di ritorni. Questi ristoranti servono cucina tradizionale ma anche cucina europea, americana, cinese, thailandese, indiana. La cifra media spesa dalle famiglie per gli alimenti è pari a 3,600 dollari annuali. I prodotti italiani sono riconosciuti quali prodotti di alto livello qualitativo. Nel settore carne e prodotti animali, il prodotto italiano maggiormente importato negli Emirati e’ dato dai formaggi e latticini, che rappresentano meno del 1% del valore totale. Il sistema distributivo, tra cui la vendita all’ingrosso, è altamente avanzato grazie all’esistenza di strutture ben attrezzate. I più grossi punti vendita agiscono anche come importatori per certi prodotti che rivendono direttamente ad altri punti vendita in tutta la Federazione. In termini di quote di importazione, il principale prodotto alimentare finito italiano importato è rappresentato dalla pasta. Altri prodotti italiani largamente importati sono i formaggi, olio di oliva (la concorrenza e' enorme e le abitudini alimentari della variegata popolazione tendono a preferire altri oli vegetali o animali), caffe', dolci e prodotti da forno. Per quanto riguarda l'ortofrutta, ricordiamo l'esportazione italiana di kiwi, mele, uva e insalata. I dazi per il settore alimentare sono pari al 5% e assenti per prodotti di base quali frutta e verdura, cereali, farine, zucchero, te'. Rigorosi sono i controlli fitosanitari e l'applicazione della normativa sull'etichettatura e imballaggio. Le uniche limitazioni all'importazione riguardano la carne di maiale e le sostanze alcoliche. La presenza di prodotti italiani, soprattutto nella GDO, e' limitata dalla scarsa capacita' sui quantitativi di vendita e dagli elevati costi di presenza sugli scaffali, mentre le grandi catene preferiscono avvalersi di consolidators internazionali, piuttosto che rivolgersi ai singoli produttori. Infine, l'introduzione dei prodotti alimentari e' condizionata, cosi'  come avviene negi altri settori, dal fattore prezzo, anche se il prodotto italiano e' sinonimo di qualita'. L'export di prodotti alimentari italiani nel 2015 e' stato pari a Euro 175,8 milioni, con un aumento del 27,8% rispetto al 2014; l'export di bevande e' stato pari, sempre nel 2015, a Euro 26,4 milioni, con un aumento del 12,4% rispetto all'anno precedente. Anche nel 2016, si è registrato un trend crescente nell'export di agroalimentare italiano.


Principali aziende del settore

TRUEBELL MARKETING
Sito Internet: http://www.truebell.org/
Contatti: P.O. Box 35629 Dubai,UAE
Tel: 971 4 8856968
Fax: 971 4 8856977
fax@truebell.org
AL MAYA GROUP
Sito Internet: http://almaya.ae/
Contatti: P.O. Box 8476, Dubai, UAE
Tel. 971 4 2821555 / 4 3473500
Fax. 971 4 2820092 / 4 3473501
cwh@almaya.ae
LULU HYPERMARKETS, SUPERMAKETS, DEPARTMENT STORES
Sito Internet: http://uae.luluhypermarket.com/
Contatti: Head Office, EMKE Group
P.O. Box: 4048, Abu Dhabi, U. A. E.
Tel: 971 2 6421800
Fax: 971 2 6421716
e-mail: headoffice@ae.lulumea.com
Green House
Sito Internet: www.greenhouseuae.com
Contatti: P.O.Box:5927, Sharjah, UAE
Email: info@greenhouseuae.com
Phone: 00971 6 5332218
Fax: 00971 6 5336631
MMI LLC Dubai
Sito Internet: www.mmidubai.com
Contatti: PO Box 70, Dubai, UAE.
Tel.: 971 4 4245000
Fax.: 971 4 3686305
Email: contactus@mmimail.net
African and Eastern LLC
Sito Internet: www.africaneastern.com
Contatti: Po Box 32321 Dubai, United Arab Emirates. Tel: 971(4) 4344500
Fax: 971(4) 4227688
Email:reception@ane.ae


Articoli di abbigliamento (anche in pelle e in pelliccia)

La presenza di brand internazionali è in pieno boom negli EAU, grazie all’elevato reddito disponibile sia della popolazione di “local” emiratini, sia degli “expatriates” trasferiti per lavoro negli EAU, sia dei turisti provenienti da ogni parte del mondo: tali fattori fanno collocare gli EAU tra i mercati nei quali sono presenti in maggior percentuale i c.d.“ big spenders”. Gli Emirati Arabi Uniti sono oggi una destinazione globale del turismo internazionale leisure, ma anche del turismo d’affari: il risultato e’ che i marchi internazionali dominano i centri commerciali e il 95% dei marchi più importanti del mondo sono distribuiti negli Emirati.  Un’azienda di moda intenzionata a lavorare a Dubai riscontra in linea di massima le stesse opportunita’ e difficolta’ che si presentano per qualsiasi impresa di altri settori. I prodotti italiani, in modo particolare per la loro qualita’, sono sempre la prima scelta per coloro in grado di acquistarli. Non e’ facile tuttavia, ad eccezione delle grandi marche, affermare un prodotto italiano solo per la sua qualita’: data l’elevata presenza di prodotti di provenienza asiatica a prezzi contenuti, e visto che la valuta locale e’ da sempre agganciata al dollaro USA, gli importatori/grossisti mirano ai quantitativi, finendo per non essere interessati a sostenere i costi per affermare prodotti di nicchia. I consumatori pretendono comunque la possibilita' di  scelta tra il maggior numero di  modelli possibile. Pertanto il design e' e sara' sempre piu' la chiave per conquistare quote di mercato negli Emirati. Gli acquirenti richiedono nuovi prodotti e nuove idee, in breve, continue novita’. L’abbigliamento griffato ha un ottimo riscontro a Dubai, vero e proprio “tempio” dello shopping, rispetto agli altri Emirati. I prodotti delle piu’ importanti firme vengono commercializzati dalle principali societa’ presenti nei principali shopping mall di Dubai: Saks Fifth Avenue, Bin Hendi, Harvey Nichols, ecc. Il prodotto della moda italiana, soprattutto quello firmato, costituisce ancora uno status symbol per chi lo indossa e, per i locali, un segno di distinzione. Gli EAU sono un mercato nel quale l'accesso e' ancora molto difficile se non trainato da un forte brand o un ingente investimento in comunicazione (le stesse considerazioni valgono per il settore calzature e accessori, in particolare pelletteria). Questo tipo di strategia commerciale e’ tipica sopratutto di ben costruite e consolidate formule di franchising (caratterizzate da specifiche azioni di sell out sul consumatore finale, curato concept del punto vendita, layout, display, brand image, etc). E' importante menzionare il progressivo sviluppo del Dubai Design District (D3): si tratta di un’area completamente dedicata al design, all’arte ed alla moda con lo scopo di migliorare il settore, stimolando la crescita della intera filiera moda, dal design alla produzione, alla vendita al dettaglio. Il progetto mira sostanzialmente a promuovere stilisti locali e regionali e ad attirare talenti internazionali, trasformando Dubai in una vera e propria capitale della Moda. Nel 2015 l'export italiano di articoli di abbigliamento (anche in pelle e pelliccia) e’ stato pari a Euro 181,2 milioni di Euro, mentre nello stesso anno l'Italia ha esportato calzature negli EAU per Euro 135,3 milioni. Valori similari sono stati registrati anche nel 2016.


Principali aziende del settore

Chalhoub Group
Sito Internet: http://www.chalhoub-group.com
Contatti: P.O.Box: 261075, Dubai, UAE
Tel: 971 4-804-5000
Fax: 971 4-804-5099
Email:businessdevelopment@mailmac.net, contact@mailmac.net
Al Tayer Group
Sito Internet: http://www.altayer.com/
Contatti: P.O.Box: 2623, Dubai, UAE
Tel: 971 4 2011111
Fax: 971 4 2824901
Email:info@altayer.com
Bin Hendi Group
Sito Internet: http://www.binhendi.com/v2/fashion2.htm
Contatti: P.O.Box: 1038, Dubai, UAE
Tel: 9714 3846777
Fax: 9714 3846799
Email: binhendi@binhendi.com
Landmark Group
Sito Internet: http://www.landmarkgroup.com
Contatti: P.O.Box: 25030, Dubai, UAE
Tel: 9714 8094000
Fax: 9714 8094040
Email: sunil.nayak@landmarkgroup.com
barunkumar.mukherjee@landmarkgroup.com
Jashanmal Group
Sito Internet: http://www.jashanmalgroup.com/
Contatti: P.O.Box: 1545, Dubai, UAE
Tel: 971 4 4174800
Fax: 971 4 4174850/06


Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (anche da fonti rinnovabili)

Negli EAU si è registrato negli ultimi anni, grazie anche al forte sviluppo industriale, un incremento della domanda di energia elettrica (circa 5-6 % annuo) e si stima che, nei prossimi cinque anni, il fabbisogno sarà tale da richiedere addirittura il raddoppio dell’attuale capacità produttiva. L’Incremento della domanda di energia è dovuto non solo al forte sviluppo industriale e dei servizi, ma anche all’incremento costante della popolazione e del tenore di vita del Paese (notevole è il consumo legato agli impianti di condizionamento, con forti picchi stagionali nel periodo estivo). Essendo, peraltro, il Paese dotato di ingenti risorse naturali, quali petrolio e gas, il settore della produzione-distribuzione-trasmissione di energia elettrica, si è sviluppato e consolidato negli ultimi 15 anni in maniera direttamente consequenziale: il 97% degli impianti di produzione utilizzano i gas naturali (sono pressoché assenti impianti che utilizzino fonti rinnovabili o il nucleare almeno fino al 2020, quando dovrebbe essere operativa la prima centrale nucleare attualmente in fase di realizzazione da parte di un consorzio sudcoreano), il 90% della domanda è concentrata nei grandi centri urbani e industriali di Abu Dhabi, Dubai e Sharjah, la maggior parte degli impianti di produzione sono invece concentrati ad Abu Dhabi. Il Ministero dell’Energia ha in cantiere un intenso programma di sviluppo e ampliamento della capacità delle centrali esistenti: le grandi sfide dei prossimi anni sono però legate non solo all’incremento della capacità ed al conseguente potenziamento degli impianti, ma anche al potenziamento della rete di distribuzione, da rendere più efficiente e capillare, soprattutto negli Emirati del Nord, nonché all’impiego futuro di fonti alternative (energia solare ed energia nucleare). Un altro importante progetto, che si svilupperà nei prossimi anni, è la connessione alla rete dei GCC. La Dubai Electricity & Water Authority - DEWA intende realizzare  un nuovo impianto elettrico e di desalinizzazione, che aumenterà la produzione di energia di 2000 megawatt e di 105 milioni di acqua desalinizzata al giorno, al costo stimato di 1,5 miliardi di dollari USA. Si tratta del più grande progetto commissionato dalla DEWA. Gli Emirati Arabi Uniti continuano a dimostrare il loro impegno nel promuovere e migliorare l'innovazione, la ricerca e la regolamentazione delle energie rinnovabili ed ambientali a livello globale. Lo sviluppo dell’industria delle tecnologie pulite (cleantech) e delle energie rinnovabili nei paesi del Golfo e’ assicurato, oltre che da un periodo di crescita sostenuta, anche dall’interesse sia del settore pubblico che di quello privato. Dal lato pubblico, esiste, infatti, un impegno in crescita per lo sviluppo sostenibile da parte dei governi di questi Paesi, che si riflette in obiettivi ambiziosi per incrementare la quota d’energia rinnovabile nel mix di generazione d’energia nazionale, come anche la creazione di sempre più favorevoli quadri normativi. Ad esempio, Il sistema "Estidama" (in arabo: sostenibilita'), ha concepito ad Abu Dhabi un sistema di rating che incoraggia la costruzione di edifici con materiali ecocompatibili e che minimizzino lo spreco di acqua ed energia, oltre ad effettuare una gestione dei rifiuti razionale ed efficiente. Abu Dhabi si e’ inoltre impegnata ad assicurare che, entro il 2020, il 7% del suo fabbisogno di energia totale sarà assicurato da fonti di energia rinnovabile. Questo rappresenta ca. 1,500 MW d’energia pulita, anche grazie al progetto Masdar City, la citta’ ad emissioni zero. Masdar City punta ad uno sviluppo emergente a basse emissioni di carbonio, bassi rifiuti e tecnologia pulita globale. Abu Dhabi e’ leader in questo ambito e mira a diventare una delle città più sostenibili del mondo alimentate da energia rinnovabile. Gli EAU puntano dunque con decisione sulle fonti alternative per incrementare la quota d’energia rinnovabile nel mix di generazione d’energia nazionale. E ciò non solo per rendere il Paese e le sue attività produttive meno dipendenti dal petrolio, ma anche per far si' che l’economia degli Emirati si basi non solo sulle esportazioni di greggio. 


Principali aziende del settore

ADGAS (Abu Dhabi Gas Liquefaction Limited)
Sito Internet: www.adgas.com​
Contatti: P.O.Box: 3500, Abu Dhabi, UAE
Tel: 00971 ​2 6061111
Fax: 00971 2 6065500
Email: ​info@adgas.com
ESNAAD - ADNOC Group
Sito Internet: www.esnaad.ae
Contatti: P.O.Box: 46121, Abu Dhabi, UAE
Tel: 00971 ​2 6029000
Fax: 00971 2 6065500
Email: esnaad@esnaad.com
Masdar (a company of Mubadala Group)
Sito Internet: www.masdar.ae
Contatti: P.O.Box: 54115, Abu Dhabi, UAE
Tel: 971 2 653 3333
Fax: 971 2 2 653 6002
Email: info@masdar.ae
Abu Dhabi National Energy Company PJSC (TAQA)
Sito Internet: www.taqaglobal.com
Contatti: P.O.Box: 55224, Abu Dhabi, UAE
Tel: 00971 ​2 641 3286
Fax: 00971 2 691 4900
Email: info@taqa.com
EnPark (Energy and Environment)
Sito Internet: www.enpark.ae
Contatti: P.O.Box: 500767, Dubai, UAE
Tel: 971 4 390 2222
Fax: 971 4 4474205
Email: info@enpark.ae


Ultimo aggiornamento: 04/01/2017^Top^

 

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