Business Cost (TERRITORI PALESTINESI)

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OSSERVAZIONI

I principali costi relativi alla conduzioni di attività imprenditoriali nei Territori palestinesi sono la penuria delle risorse idriche e la scarsa quantita' di energia elettrica disponibile, Per quanto concerne l'accesso alle risorse idriche, l'approvvigionamento avviene tramite i servizi della societa' pubblica israeliana 'Mekorot', ciò che rende elevati i costi legati al consumo idrico, che è soggetto a limitazioni.

Le principali fonti idriche dell'area sono due: la prima e' la falda acquifera della costa, che si estende dal Carmelo a Rafah. Israele accede e consuma l’82% delle risorse, la Striscia di Gaza il residuale 18% (la produzione potenziale annua stimata è di 250 milioni metri cubi). La seconda e' la falda acquifera montana (suddivisa in bacino occidentale, orientale e nord-orientale): la Cisgiordania ha accesso al 7,5% delle risorse del bacino occidentale, al 15% delle risorse del bacino orientale e al 18% delle risorse del bacino nord-orientale.

Nel 2012 le risorse complessive annue sono state pari a 734 milioni di metri cubi (le risorse annue totali variano da 600 a 800 milioni metri cubi, in base alle precipitazioni annue). Il consumo idrico medio pro capite palestinese e' pari a 153 litri, il consumo medio pro capite israeliano e' pari a 353 litri e il consumo medio pro capite degli abitanti degli insediamenti israeliani e' pari a 900 litri.

Anche per quanto concerne il consumo di energia elettrica vi e' una strettissima dipendenza dalle importazioni provenienti da Israele. L'unica fonte di energia elettrica indipendente e' costituita dall'impianto di generazione di Gaza City il quale dipende pero' per il suo funzionamento dall'importazione di combustibile da Israele e dall'Egitto. Questa unica centrale di produzione elettrica e' poi stata ripetutamente danneggiata durante le ultime operazioni belliche e opera oramai a singhiozzo, comunque  in misura non sufficiente a fare fronte alle necessita' di consumo dei residenti della Striscia.

Nel complesso, circa 4,6 milioni di MWh di elettricita' sono stati consumati dai palestinesi nel 2010, di cui circa 4 milioni sono stati importati da Israele e 470mila sono stati prodotti nei Territori. I residuali 200mila MWh sono stati importati da altri mercati esteri.

 

Ultimo aggiornamento: 21/11/2013^Top^
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