Barriere tariffarie e non tariffarie (VENEZUELA)

Market Access Database della Commissione Europea

Barriere tariffarie

Il  31 luglio  2012 è stato formalizzato l’ingresso definitivo del Venezuela nel Mercado Común del Sur-Mercosur. Agli inizi del 2017 il Venezuela ha completato l'iter di adeguamento del suo ordinamento giuridico alla normativa prevista dal Mercosur, adottando la Nomenclatura Común del Mercosur (NCM) e la tariffa doganale Arancel Externo Común (AEC).

Ostacoli alla libera circolazione di merci e servizi

Le barriere di natura tariffaria sono incluse in seguenti 17 punti previsti dall' “Arancel de Aduanas”:

Le norme COVENIN (Comisión Venezolana de Normas Industriales) fissano i requisiti tecnici di qualità vincolanti che i prodotti  locali  e importati devono possedere e che mirano a tutelare la sicurezza del cittadino utilizzatore.

Il Servicio Autonómo Nacional de Normalización, Calidad, Metrología y Reglamentos Técnicos  “SENCAMER” http://www.sencamer.gob.ve/), è l’ente statale incaricato di attestare la conformità di un prodotto alle norme COVENIN ed a rilasciare le certificazioni.

Un’altra barriera di ostacolo alla libera circolazione di beni e servizi è rappresentata dalla “Legge organica dei prezzi giusti - LOPJ,” pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 6.202 dell’8 novembre 2015, strumento normativo basato sul provvedimento “Providencia N. 07” del 27 ottobre 2015 emanata dalla Superintendencia Nacional para la Defensa de los Derechos Socioeconómicos (SUNDDE), che al fine di controllare la speculazione e frenare l’inflazione, stabilisce i prezzi di vendita dei beni e dei servizi regolati, specificamente per generi alimentari e articoli per l’igiene personale e, relativamente ai beni e servizi non calmierati definisce le modalità di determinazione dei prezzi massimi di vendita “Precio Máximo de Venta del Productor o Importador (PMVPI)” per gli importatori e produttori, ed i prezzi massimi di vendita al consumatore finale “Precio Máximo de Venta al Público (PMVP)”.  

In proposito si evidenzia che il margine massimo di profitto per gli importatori di beni non può superare il 20% mentre per i produttori locali di beni e fornitori di servizi il margine non può andare oltre il 30%; indipendentemente dal numero di intermediari coinvolti nella catena di distribuzione o commercializzazione di un bene o servizio, il margine massimo di intermediazione - MI (rapporto percentuale tra il prezzo massimo di vendita al dettaglio (PMVP) e il prezzo massimo di vendita per il produttore e importatore (PMVPI) consentito per l'intera catena non può eccedere il (60%).

Barriere non tariffarie

In Venezuela il mercato valutario è regolato dallo Stato, a partire del 5 febbraio 2003, dopo la sottoscrizione dell’accordo Convenio Cambiario Nº 1 tra il Ministero delle Finanze Venezuelano e la Banca Centrale del Venezuela.

È stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale N. 41.329 del 26 gennaio 2018, il Decreto “Convenio Cambiario N. 39” che stabilisce il sistema cambiario denominato “Sistema de Divisas de Tipo de Cambio Complementario Flotante de Mercado (Dicom)”, che si basa sul tasso di cambio ufficiale, liberamente fluttuante.

Il tasso è applicato a tutte le operazioni, con assegnazioni di valuta estere nel corso di aste programmate, indette dal Comité de Subastas de Divisas, organo dalla Banca Centrale del Venezuela. Nello specifico le imprese locali possono acquisire mensilmente importi in valuta estera pari al 30% del reddito lordo medio mensile, riportato nella loro dichiarazione dei redditi dell’ultimo esercizio fiscale, fino ad un massimo di 340.000 euro o l’equivalente in un’altra valuta estera.

Il decreto legge n. 2.167 Ley sobre Régimen Cambiario y sus Ilícitos, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Nº 6.210 del 30 dicembre 2015, che contempla le sanzioni previste per le violazioni degli obblighi contenuti nella legislazione valutaria, ravvisa tra gli organismi pubblici incaricati del mercato cambiario nazionale il Centro Nacional de Comercio Exterior (Cencoex), incaricato dello sviluppo ed applicazione delle direttive del Governo nella gestione della valuta estera, delle esportazioni e delle importazioni, degli investimenti esteri nel paese e degli investimenti nazionali all'estero.

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Ultimo aggiornamento: 17/05/2018^Top^
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