Barriere tariffarie e non tariffarie (ARGENTINA)

Market Access Database della Commissione Europea

La Resolución General 3819/2015 dell’Administración Federal de Ingresos Públicos (AFIP) ha abrogato la disciplina introdotta nel 2011 che imponeva una imposta del 35% per l’acquisizione di pacchetti turistici verso l’estero (l’imposta viene ridotta al 5%) e qualsiasi transazione internazionale effettuata con carta di credito o bancomat argentini. Parimenti è abrogata la norma che imponeva una tassazione del 20% all’acquisto di dollari da parte dei singoli risparmiatori. Il Ministro Prat Gay ha pertanto formalizzato la definitiva rimozione di tale limite cambiario per tutte le nuove transazioni, sia in relazione al risparmio che alle compravendite con l’estero di persone fisiche o giuridiche, fino al tetto di 2 milioni di dollari mensili.

Vengono quindi cancellate le precedenti disposizioni dell’AFIP che ad avviso del nuovo Governo avrebbero contribuito in maniera determinante alla formazione di un regime di cambi multipli tra peso e Dollaro USA nel paese.

Nel corso del 2016 è stato eliminato il sistema delle Dichiarazioni Giurate (Declaracion Jurada Anticipada de Importacion) che avevano costituito barriere non tariffarie alle importazioni, le quali saranno sostituite dai nuovi Sistemi Integrati di Monitoraggio alle Importazioni (SIMI). Tali misure hanno consentito di “liberare” 18.000 categorie merceologiche da vincoli tariffari;

 

 

Ultimo aggiornamento: 10/06/2016^Top^
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