Aspetti Normativi (UCRAINA)

ASPETTI NORMATIVI

Regolamentazione degli scambi: dal 1° giugno 2012 un nuovo codice doganale è in vigore in Ucraina (il precedente era del 1° gennaio 2004).

Sdoganamento e documenti: lo sdoganamento è effettuato dalle autorità doganali interne e da quelle di frontiera presso il luogo di destinazione della merce o in quello di presenza dello spedizioniere. I beni devono essere dichiarati entro 10 giorni lavorativi dalla consegna all’ufficio doganale di destinazione. Deve essere completato entro 4 ore dal momento della presentazione dei beni, della dichiarazione doganale e della documentazione richiesta presso l’ufficio doganale. Le nuove regole del codice, inoltre, consentono la registrazione tramite sistema elettronico. La vera novità è l’opportunità di dichiarare i beni prima del loro arrivo all’ufficio doganale tramite la presentazione della dichiarazione preliminare. Così gli importatori possono presentare copie dei documenti richiesti,  in caso di assenza degli originali, anche se la responsabilità di chi presenta la dichiarazione nascerà soltanto successivamente al momento in cui si sarà formalizzata l'accettazione da parte del funzionario dell’ufficio doganale. I documenti da presentare sono: dichiarazione doganale; documento di trasporto (lettera di vettura ferroviaria, bolla aerea, polizza di carico, licenza del vettore doganale); fattura; dichiarazione del valore doganale (con determinazione del codice merceologico secondo classificazione ucraina) e certificati di origine; dichiarazione sui prezzi al dettaglio dei prodotti; modulo di registrazione del soggetto autorizzato all’attività con l’estero; lettera di approvazione; documento del controllo sulla consegna delle merci; documento sul conferimento delle garanzie finanziarie; carnet TIR, ATA, CPD; autorizzazione di trasporti speciali (elettricità, gas, petrolio, ammoniaca, etc);; ordine di pagamento; buono di cassa che determinano il versamento delle imposte e tasse; documenti che conferiscono il diritto d’applicare il regime di tassazione ridotta sulla merce.

Classificazione doganale delle merci: secondo i criteri internazionali armonizzati HTS.

Restrizioni alle importazioni: divieto previsti per importazioni di armi e munizioni, droghe e sostanze psicotrope, nocive, radioattive ed esplosive, prodotti che possono recare danni all’ambiente o alle persone tranne i casi previsti dalla legislazione, materiali video, audio, stampati che contengono propaganda delle idee di razzismo, guerra, discriminazione di razza e di genocidio orientate verso la minaccia d’unità e di sovranità ucraina; materiali pornografici; beni che violano il diritto di proprietà intellettuale e gli altri materiali previsti dai regolamenti del Servizio statale doganale d’Ucraina.

Importazioni temporanee: In conformità con l’art. 106, Sezione 18 del Codice doganale dell’Ucraina, sono consentite importazioni temporanee di: materiali e merci destinate ad essere presentate o utilizzate durante mostre, fiere o eventi simili; attrezzature professionali necessarie per gli operatori stranieri in funzione di tali eventi; campioni di merci e prodotti promozionali, a condizione che il loro impiego sul territorio nazionale non abbia carattere commerciale; materiali per pubblicità e turismo; veicoli utilizzati esclusivamente per il trasporto di passeggeri e merci attraverso il confine doganale. L’importazione temporanea dei mezzi di trasporto per uso personale di cittadini non residenti sul territorio è permessa per un termine di un anno. I mezzi di trasporto per uso personale importati temporaneamente da cittadini non residenti non sono soggetti a dichiarazione scritta. Per i prodotti del gruppo internazionale 1-24 (prodotti alimentari, bevande alcoliche, bibite, ecc) ed per attrezzature mediche esistono norme doganali speciali

Scambi commerciali: dal 1° aprile 2014 è entrata in vigore la Legge n. 4576 del 27.03.2014 sulla prevenzione della catastrofe finanziaria e la creazione di presupposti per la crescita economica in Ucraina.  Tra le novità più importanti figurano:

1) l’aumento delle seguenti accise: sulla birra, del 42,5%, con effetto 1° maggio 2014; sull’alcool, fino al 25%, con effetto 1° settembre 2014; sul tabacco, del 25%, dal 1° luglio 2014; su taluni prodotti petroliferi (principalmente in distillati pesanti, combustibili petrolio e biodiesel), con decorrenza 1° aprile 2014; sui nuovi veicoli, del 100%, con decorrenza 1° aprile 2014;

2) l' introduzione del 7% dell'IVA sull’importazione di prodotti farmaceutici e medici selezionati (al posto dell’esenzione preesistente), con decorrenza dal 1° aprile 2014.

3) l’abolizione del rimborso IVA per esportatori di cereali, con decorrenza dal 1° ottobre 2014

Regime degli investimenti stranieri in Ucraina:  in accordo con l'articolo 1 della “Legge ucraina sul Regime degli Investimenti Stranieri”, gli investitori stranieri sono definiti come “i soggetti che compiono attività d'investimento in Ucraina”, in specifico possono consistere in: Entità legali, stabilite in legislazioni differenti da quella Ucraina;  Persone fisiche straniere che non sono residenti permanenti nel territorio dell' Ucraina e che non sono soggette a restrizioni nella loro capacità legale di agire; Gli Stati stranieri, le Organizzazioni governative e non; Altri soggetti stranieri di attività d'investimento riconosciuti come tali dalla vigente legislazione dell'Ucraina.

Gli investimenti stranieri compiuti da investitori non nazionali sono ritenuti tali secondo la legislazione ucraina esclusivamente se sono finalizzati all'ottenimento di un profitto o di un beneficio sociale e possono essere compiuti nelle seguenti modalità: costituzione di joint ventures con entità ucraine; acquisto di partecipazioni in società già esistenti; costituzione di nuove società, filiali, altri stabilimenti permanenti od acquisto di società gia’ esistenti; acquisto dei diritti di proprietà su beni mobili ed immobili ammessi dalla legge ucraina, inclusi edifici, appartamenti, attrezzature, veicoli ed altri beni oggetto di valutazione economica. I diritti di proprietà possono essere acquistati direttamente o con l'acquisto di azioni, partecipazioni, bonds ed altri titoli; acquisto diretto o congiuntamente con entità Ucraine dei diritti d'uso dei terreni e di concessione dello sfruttamento delle risorse naturali in Ucraina (la legge 4576 introduce aumento tasse per utilizzo del sottosuolo: condensa di gas 42%, petrolio rimane 39%); acquisizione di altri diritti reali; altre attività non proibite dalla legislazione ucraina, incluse quelle che sono compiute senza lo stabilimento di un entità legale permanente da parte dell'investitore estero nell'ambito di accordi di cooperazione con entità commerciali ucraine.

Il Codice Civile prevede le Società in Nome collettivo, in Accomandita, a Responsabilità limitata e aggiuntiva, le Società per azioni di tipo aperto e di tipo chiuso. Le società a partecipazione straniera possono essere costituite sotto forma di società per azioni di tipo aperto (VAT) o chiuso (ZAT), di società a responsabilità limitata (TOV).

NB: 1) La legislazione ucraina stabilisce delle limitazioni in certi settori. E' proibito costituire e rendere operative agenzie d'informazione e comunicazione con investitori stranieri che detengono più del 35% delle quote sociali, etc.; è proibito per gli investitori stranieri costituire una società di mezzi di comunicazione (ma non e' proibito l'acquisto di quote nel capitale sociale di tali società).

2) Anche se la Decisione del Gabinetto dei Ministri dell'Ucraina N.139 del 06.03.2013 ha modificato la registrazione degli investimenti stranieri da obbligatoria in volontaria, gli investitori stranieri usufruiscono di certi privilegi e garanzie come stabilito dalla Legge Ucraina sul Regime degli Investimenti Stranieri, a condizione che detti investimenti siano stati propriamente registrati presso le competenti autorità statali.

Proprietà intellettuale: l'autorità statale preposta alle questioni inerenti alla proprietà intellettuale in Ucraina è il “Servizio statale per la Proprietà Intellettuale” (SIPS). Al fine di proteggere i diritti di proprietà industriale, che sono soggetti a registrazione obbligatoria in Ucraina, è importante presentare una domanda formale al SIPS per la registrazione. E’ anche importante garantire che gli oggetti di proprietà intellettuale non rappresentino una violazione dei diritti di proprietà intellettuale esistenti che sono stati precedentemente ottenuti e/o registrati in Ucraina.

Nonostante gli indubbi miglioramenti normativi apportati, sono ancora frequenti le violazioni dei diritti di proprietà intellettuale, di marchi e brevetti, di denominazioni d’origine e indicazioni geografiche.

Per essere più precisi, esistono diverse tipologie di proprietà intellettuale:

- Diritto d'autore: previsto dalla legge “sul diritto d’autore ed i diritti connessi”, la cui tutela è estesa al periodo dell’intera vita dell’autore e 70 anni dopo la sua morte (art. 28);

- Diritti connessi previsto dalla legge “sul diritto d’autore ed i diritti connessi”, la cui tutela dura 50 anni (art. 44);

- Diritto di proprietà industriale: previsto dalla Legge sulla Protezione dei Diritti delle invenzioni e modelli di utilità, la cui durata dipende dal tipo del brevetto – da 6 a 20 anni (art. 6);

- Nome commerciale: tutelato dalla legge “sui diritti di proprietà intellettuale sui nomi commerciali” (capitolo 43 del Codice Civile);

- Varietà vegetali e specie di animali: tutelate dalla legge “sui diritti di proprietà intellettuale sulle varietà vegetali e specie di animali” (capitolo 42 del Codice Civile);

- La topografia di circuiti integrati: tutelata dalla legge “sui diritti di proprietà intellettuale sul layout del circuito integrato”, (capitolo 40 del Codice Civile.

Sistema fiscale

Anno fiscale: 1 gennaio – 31 dicembre

Imposta sui redditi delle persone fisiche: il residente fiscale in Ucraina e’ un individuo che ha residenza permanente in Ucraina.  E’considerato tale se presente in Ucraina per almeno 183 giorni nel periodo fiscale (inclusi il giorno di arrivo e partenza). Inoltre, e’ residente fiscale dell’Ucraina nel caso in cui sia legalmente cittadino ucraino.

I cittadini stranieri residenti fiscalmente in Ucraina sono tassati allo stesso modo dei cittadini ucraini residenti fiscali. La legge 4576/2014 prevede l’introduzione di una scala progressiva di imposta sul reddito delle persone fisiche: reddito superiore a 300mila UAH, imposta del 20%, superiore a 500mila UAH, imposta del 25%. Questa regola ha effetto dal 1 ° luglio 2014.

Tassazione sulle attività di impresa e Imposta sul Valore aggiunto: la legge 4576/2014 conferma le aliquote di imposta sugli utili delle imprese (CPT): 18% e dell'IVA: 20%.

 

Aggiornamento a cura dell'Ambasciata d'Italia
Ultimo aggiornamento: 05/08/2014^Top^
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