Aspetti Normativi (VENEZUELA)

ASPETTI NORMATIVI E LEGISLATIVI[1]

Nel 2017 il Governo ha continuato ad emettere decreti di emergenza per combattere le circostanze economiche, sociali e politiche, tra questi: prendere decisioni necessarie per promuovere la produzione e distribuzione dei prodotti agricoli; accedere ai fondi assegnati al preventivo 2016;  effettuare delle spese non approvate nel preventivo 2017; evitare i procedimenti di interscambio stabiliti per favorire l’importazione di beni essenziali; approvare e firmare contratti e le rispettive modifiche senza l’approvazione di altri poteri pubblici per ottenere risorse finanziarie e consulenze tecniche; emettere e autorizzare transazioni di finanziamento, così come riprogrammare i progetti autorizzati nella Legge del Debito Pubblibo(Ley de Endeudamiento) 2017, senza l’approvazione delle altre autorità pubbliche; approvare il preventivo della Banca Centrale 2017 quando l’organo che generalmente lo fa viene sanzionato legalmente o giuridicamente; permettere all’Amministrazione Tributaria di aggiustare l’unità tributaria in base ad analisi tecniche senza l’approvazione di altri poteri pubblici; decidere la sospensione temporale ed eccezionale delle sanzioni di natura politica contro le più alte autorità del potere pubblico e altri alti funzionari, quando queste sanzioni possano ostacolare la continuità dell’implementazione delle misure economiche per la riattivazione urgente dell’economia nazionale, la somministrazione di beni e servizi essenziali per il popolo venezuelano o rendere vulnerabile la sicurezza della nazione; implementare politiche per garantire la somministrazione di beni e servizi relazionati con la salute e l’alimentazione; prendere misure per garantire il funzionamento del Sistema Elettrico Nazionale; designare al Ministero dell’Economia e Finanze e alla Banca Centrale per stabilire il tetto massimo per le valutazioni della moneta venezuelana e restringere certe transazioni finanziari e commerciali che promuove l’uso del sistema elettrico.

 

 

Regolamentazione degli scambi

Sdoganamento e documenti di importazione:

La regolamentazione inerente le importazioni si trova nella provvidenza n.119 pubblicata nella Gazzetta n.40.259 del 26 settembre 2013, dove si stabiliscono i requisiti corrispondenti all’autorizzazione dell’acquisto delle divise destinate alle importazioni.

Oltre alla dichiarazione doganale, fattura commerciale definitiva, documento di trasporto e permesso d’importazione (in base alla merce), è necessaria un’autorizzazione rilasciata dal CENCOEX, la ADD, che è personale, non trasferibile e valida per 120 giorni. Per ottenere la AAD è necessario presentare il modulo di richiesta accompagnato da alcuni documenti (originale e copia della fattura proforma non scaduta, originale e copia della licenza, permesso e altri requisiti per l’importazione stabiliti dalle diverse normative legali). Nel 2007 è entrata in vigore una lista che classifica come “beni prioritari” tutti i prodotti presenti nell’elenco con i relativi codici doganali. Per i prodotti non presenti, si dovrà richiedere un’autorizzazione al Ministerio de Industria Ligeras y Comercio (MILCO), che rilascerà così il certificato di non produzione nazionale o di insufficiente produzione nazionale del prodotto. Per la procedura di sdoganamento della merce importata è necessario il modulo d’imbarco nel quale si specifica la proprietà della merce e la fattura commerciale. Per l’importazione secondo il regolamento della legge organica delle dogane sono richiesti: la dichiarazione doganale, la fattura commerciale definitiva, la copia originale del modulo d’imbarco e altri requisiti esigibili legalmente secondo il tipo della merce.

 

Classificazione doganale delle merci: sistema armonizzato.                                                                                             

Restrizioni alle importazioni:

Il mercato delle divise venezuelane è stato regolato dallo Stato dal 2003. A maggio 2017 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale numero 6.300, il Convegno Cambiario n.38, mediante il quale si stabilisce che le aste di divisa gestite dal Sistema de Divisas de Tipo de Cambio ComplementarioFlotante de Mercado (DICOM), potranno essere realizzate sia da persone fisiche che giuridiche del settore privato che vogliano presentare delle offerte e domande che dalla Banca Centrale del Venezuela. Il tipo di cambio sarà scaturito dal risultato di ogni asta e servirà come base di calcolo per le strutture di costo delle persone giuridiche. 

 

Importazioni temporanee: ottenuta l’autorizzazione in dogana, viene conferita la sospensione del pagamento dei diritti d’importazione compresa l’IVA.

 

Attività di investimento e insediamenti produttivi nel Paese

Il Governo venezuelano ha determinato i seguenti settori come strategicamente importanti per lo sviluppo dell’economia nazionale: idrocarburi, miniera, telecomunicazioni e mezzi di comunicazione sociale.

 

Normativa per gli investimenti stranieri: la legge è regolata dal Centro Nacional de Comercio Exterior (CENCOEX) e la Corporación Venezolana de Comercio Exterior (CorporaciónVenezolana de Comercio Exterior o CORPOVEX), pubblicata in Gazzetta Ufficiale Straordinaria n. 6.116, decreto n. 601 in data 29/11/2013 destinata ad amministrare tutte le attività di importazione ed esportazione del Venezuela. CENCOEX è stata creata con l’obiettivo di sviluppare ed implementare politiche sulle divise, esportazioni, importazioni ed inversione straniera nel paese e le inversioni all’estero.  CORPOVEXè stato creata per controllare le importazioni, garantire che la Repubblica ottenga la miglior qualità e prezzo dei prodotti e beni importati; avere la massima efficienza nel processo di importazione/esportazione del paese e centralizzare l’approvvigionamento delle esportazioni non petrolifere. CENCOEX è responsabile solamente di approvare le importazioni del settore privato. Le importazioni pubbliche e petrolifere non sono gestite da CENCOEX.

Attraverso il decreto n.1.438 si regola la legge delle Inversioni Straniere (pubblicata nel Bollettino Ufficiale Straordinario n. 6.152 in data 18/11/2014) che stabilisce che l’inversione straniera deve rimanere in Venezuela per un periodo minimo di cinque anni dalla data dell’inversione. Questa legge ha come obiettivo incentivare lo sviluppo produttivo del paese, promuovendo le inversioni straniere per appoggiare la produzione nazionale attraverso la regolamentazione di principi, politiche e procedimenti che regoleranno le inversioni straniere produttive di beni e servizi in qualsiasi categoria, per raggiungere lo sviluppo armonico e sostenibile della nazione promuovendo un supporto produttivo e diverso di origine straniera, tenendo in conto il principio di sviluppare le potenzialità produttive del paese e di garantire l’autonomia economica.

 

Legislazione societaria: l’art. 201 del Codice di Commercio stabilisce una classificazione delle società in nombrecolectivo, comandita, anonimase diresponsabilidadlimitada. Tutte godono di personalità giuridica dal momento stesso in cui vengono istituite, ad eccezione delle sociedadesaccidentales o cuentas en participación.

 

Brevetti e proprietà intellettuale

Si registra presso il ServicioAutónomo de PropiedadIntelectual  (SAPI), organismo iscritto presso il Ministerio del PoderPopular para el Comercio, che esercita la competenza sulla proprietà intellettuale del Venezuela in materia di diritti d’autore, marche e patenti e ciò ha reso possibile ottimizzare il processo di registro, protezione e diffusione delle creazioni di intelletto umano sotto i diversi schemi che operano attualmente in materia. Tra i trattati di proprietà intellettuale gestiti dall’Organizzazione mondiale della Proprietà (OMPI) ai quali ha aderito il Venezuela, si citano:

1. LeyAprobatoria de la Adhesión de Venezuela del Convegno di Berna per la protezione delle opere letterarie e artistiche, gazzetta ufficiale n. 2.954 straordinaria dell’11 maggio 1982.

2. LeyAprobatoriadel Convegno di Parigi per la protezione della proprietà industriale, gazzetta ufficiale n. 4.882 straordinaria del 30 marzo 1995.

3. LeyAprobatoriadel Trattato della OMPI sul diritto di autore  (WCT), gazzetta ufficiale straordinaria n. 5.747.del 23 dicembre 2004.

 

Sistema fiscale

Nella riforma della Legge sull’Imposizione fiscale sul Reddito (decreto n.2.163 pubblicato nel Bollettino Ufficiale Straordinario n.6.210 in data 31/12/2016) si stabiliscono nuove misure per limitare le deduzioni fiscali; si modificano le variazioni dell’inflazione per promuovere i settori delle banche, finanziarie e delle assicurazioni; si regola il regime tributario applicabile alle associazioni e fondazioni cooperative; si realizzano riduzioni per l’inversione e si regola la disponibilità degli ingressi. In base all’art. 52 della Legge le persone giuridiche pagheranno una tassa massima del 34% su reddito annuo.

Nel caso dell’Iva, tramite il decreto SNAT /2017/3085 in data 19/09/2017, pubblicato in gazzetta ufficiale n. 41.230 si è stabilito una riduzione del 3% e 5% in base al monto dell’operazione dell’operazione elettronica che si sono realizzate fino al 31 dicembre 2017.

Nel 2017, gli introiti fiscali domestici sono aumentati del 517% (285,6% nel 2016) dei quali l’Iva, principale tassa, apporta un 55% della riscossione totale e si è elevata al 492% (171% nel 2015). Anche le altre riscossioni hanno registrato un aumento considerevole, in particolare, la tassa sul reddito (328% vs 209% nel 2016), liquori (798% vs 253%) e sigarette (450% vs 293%). Le tasse vincolate alle attività di importazioni come l’Iva delle importazioni e della dogana sono aumentate in maniera minima: iva per le dogane 185% (126% nel 2016) e iva sulle importazioni 224% (119% nel 2016).

 

Imposta sui redditi delle persone fisiche:sono contribuenti naturali tutte le persone con ingressi annui superiori alle 32.00 unità tributaria.

 

Tassazione sulle attività di impresa:(1 UT=VEF 300).

 

Anno fiscale: 1° aprile - 31 marzo.

 


[1]Fonte:www.cencoex.gob.veInforme Segundo Semestre 2017. MercantilBanco Universal / U.S. Securities and Exchange Commission (www.sec.gov)

 

“Business Atlas 2018: guida agli affari in 55 mercati per il business italiano” a cura delle Camere di Commercio italiane all’estero. Aggiornamenti a cura dell'Ufficio ICE-Caracas
Ultimo aggiornamento: 03/08/2018^Top^
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