Aspetti Normativi (ECUADOR)

ASPETTI NORMATIVI E LEGISLATIVI

Regolamentazione degli scambi

Sdoganamento e documenti d’importazione:in relazione all’Accordo Commerciale tra l’Unione Europea e l’Ecuador (entrato in vigore il 1 gennaio 2017), il 76% dei prodotti provenienti dal mercato europeo saranno liberi da dazi doganali e salvaguardie. Tra i principali prodotti beneficiati dallo sgravo doganale troviamo: liquori, vini, spumanti e fertilizzanti. Per i prodotti restanti vi sarà un graduale abbattimento fiscale  e doganale entro i prossimi dieci anni (elenco completo consultabile alla pagina web: www.cameraitalianaecuador.com). Per l’importazione di merci sul territoriosono necessari: a) apertura del RUC (equivalente alla partita IVA); b) certificazione digitale d’importatore (Ecuapass); c) certificato Euro 1; d) dichiarazione d’importazione; e) rispetto di requisiti specifici, quali autorizzazioneprevia da parte dell’ente di riferimento, norme tecniche ecuadoriane e certificato d’origine; f) verifica della merce in origine;g) dichiarazione doganale e sdoganamento delle merci.Nel caso in cui le merci importate abbiano valore pari o superiore a USD 2.000 (ca. 1.800€), si dovrà presentare la domanda alla dogana tramite agente. Quattro sono le tasse che si pagano al momento dell’importazione: a) ad valorem la cui percentuale varia a secondo della tipologia di merce eviene calcolata sul valore del costo oltre a quello del trasporto e dell’assicurazione; b) FODINFA (Fondo de Desarrollo para la Infancia)destinata all’Istituto Nazionale del bambino e la famiglia (valoreuguale allo 0,5% del costo CIF); c) Impuesto a losConsumosEspeciales la cui percentuale è calcolata sulla tipologia di merce/servizio; d) Impuesto al Valor Agregado - IVA.

Classificazione doganale delle merci: classificazione Nandina.

Restrizionialle importazioni: per la materia si consiglia di consultare la pagina web del COMEX (www.produccion.gob.ec/comex2), in particolare le risoluzioni: 182, 183, 184 e 364. Tali risoluzioni mirano a proteggere le produzioni locali quali calzature, abbigliamento e tessile, pneumatici, etc.L’IstitutoEcuatoriano de Normalización (INEN) richiede, inoltre, certificazioni di origine per alcune tipologie di prodotto.

Importazioni temporanee: prevista per fini espositivi in occasione di fiere ed altri eventi e consentita dalla normativa che regola la Maquila, (Dl. 90/1990), processo industriale finalizzato alla produzione, perfezionamento o trasformazione di beni che provengono dall’estero, importati sotto il regime di Ammissione Temporanea Speciale, fino all’ulteriore riesportazione, con la possibilità, se necessario, di incorporare componenti nazionali.

 

Attività di investimento e insediamenti produttivi nel Paese

Normativa per gli investimenti stranieri: l’Ecuador applica la normativa prevista dalla CAN in materia di Trattamento di capitali stranieri (GU 682, 13.5.1991).

Legislazione societaria:previste seitipologiesocietarie: “Sociedad de nombre colectivo”, “Sociedad de comandita simple”, “Sociedad de Comandita por Acciones”, “Sociedad de Responsabilidad Limitada”,“Sociedad Anónima e Compañía Mixta”. È prevista inoltre l’impresa unipersonale (GU 196 del 26.01.2006). Secondo la legge tutte le società straniere che abbiano obblighi nel Paese devono avere un rappresentante legale residente in Ecuador.

 

Brevetti e proprietà intellettuale[1]

L’Ente che regola la proprietà intellettuale è l’Istituto Ecuatoriano de PropiedadIntelectual (IEPI). Per la registrazione di un brevetto il prodotto dovrà possedere carattere di novità, un alto livello innovativo e avere applicazione industriale. I tipi di brevetto possono essere: a) invenzione di prodotti e processi; b) modelli d’utilità-uso; c) disegni industriali. Il brevetto per invenzione ha una durata di venti anni, mentre il brevetto per modelli d’utilità dura dieci anni. L’Ecuador aderisce all’Accordo di Parigi.

 

Sistema fiscale[2]

Anno fiscale: 1 gennaio - 31 dicembre.

Imposta sul reddito delle persone fisiche: dal 5 al 35% per redditi superiori a USD 11.290.

Tassazione sulle attività di impresa:25%.(Al momento è presente una trattativa per eliminare questa tassa con il nuovo governo entrato in vigore con il Presidente Lenin Moreno)

Imposta sul valore aggiunto (VAT): 14% (Impuesto al Valor Agregado); Dovuta, inoltre, elImpuesto al Consumo Especial per prodotti considerati di lusso (profumi, liquori, cosmetici, occhiali da sole, etc.).

 

 


 

1,2 Fonte: Instituto Ecuatoriano de Propiedad Intelectual - IEPI

 

“Business Atlas 2018: guida agli affari in 55 mercati per il business italiano” a cura delle Camere di Commercio italiane all’estero e Ambasciata d'Italia in Quito
Ultimo aggiornamento: 01/08/2018^Top^
Scheda di Sintesi   Scheda di Sintesi in PDF   Rapporto in PDF   Stampa PDF personalizzato

 

Perché ECUADOR Outlook politico Outlook economico Competitività e Business Environment Accesso al credito Rischi Rapporti con l'Italia Turismo Strumenti utili per le imprese Link utili

 

Tutti gli Highlights Tutti gli approfondimenti Tutte le attivita promozionali Tutte le opportunità d'affari

 

Ambasciata d'Italia

Contatta la rete diplomatica in ECUADOR

AMBASCIATA QUITO