Accesso al credito - Osservazioni (RUSSIA)

Il sistema bancario russo si caratterizza per una rilevante presenza pubblica: le prime cinque banche del Paese, che detengono una quota di mercato pari a circa il 40% dei volumi intermediati, sono tutte direttamente o indirettamente di proprietà dello Stato. Si tratta di Sberbank, Vneshtorgbank (VTB), Gazprombank, Rosselkhozbank e Banca di Mosca (ora di proprietà della stessa VTB). Nel paese operano anche numerose banche private di dimensioni inferiori. Scegliere le grandi banche pubbliche da’ accesso a un ampio ventaglio di soluzioni finanziarie; la forza contrattuale della banca è, tuttavia, tale da rendere difficile l’ottenimento di condizioni finanziarie vantaggiose. Operare con istituti di grandezza minore può presentare vantaggi in termini di condizioni finali di finanziamento e, in particolare, le banche medie in rapida crescita presentano condizioni molto differenziate e favorevoli.

La principale istituzione russa di sostegno agli investitori esteri è il Fondo Russo per gli Investimenti Diretti (RFDI), istituito nel 2011 con una dotazione pari a 10 miliardi di dollari. Principale mandato del Fondo è svolgere una funzione di coordinamento e di promozione degli investimenti diretti esteri in Russia. A tal fine il Fondo entra come co-investitore, congiuntamente a partner nazionali ed esteri, in progetti che abbiano determinati requisiti minimi.

Dal 2014 e'  inoltre attivo il Fondo russo per lo Sviluppo dell'Industria, con l'obiettivo di modernizzare e innovare tecnologicamente l'industria, di incentivare la creazione di nuove realtà produttive e di perseguire la sostituzione delle importazioni di prodotti stranieri con prodotti di origine russa ad alto contenuto tecnologico. Il fondo, che fa capo al Ministero dell'Industria e del Commercio della Federazione Russa, è in grado di offrire agli investitori locali che ne fanno richiesta (e che rispettano tutti requisiti previsti) una serie di agevolazioni per il finanziamento di progetti finalizzati alla creazione di stabilimenti per la produzione di merci ad alto contenuto tecnologico, all'ammodernamento di stabilimenti già esistenti, all'acquisizione di diritti di proprietà intellettuale e alla creazione di poli industriali in grado di implementare (e sviluppare) progetti di ricerca e sviluppo. Gli ambiti economici per i quali può essere previsto l'intervento del Fondo sono potenzialmente tutti, esclusi il settore immobiliare e quello relativo alla produzione di armamenti ed equipaggiamento destinato al settore militare. In particolare, con riferimento alla realizzazione dei progetti industriali e tecnologici previsti, il Fondo è in grado di fornire finanziamenti a un tasso di interesse calmierato intorno al 5% annuo (il 30% del tasso di sconto attualmente applicato dalla Banca Centrale russa), per un massimo di 4-7 anni e per un ammontare da 50 a 500 milioni di rubli, così stimolando l'afflusso di investimenti diretti volti all'ammodernamento e all'attrazione e sviluppo di tecnologie e know-how.

Per approfondimenti, si consiglia di consultare la Guida "Investire in Russia", reperibile al seguente link http://www.ambmosca.esteri.it/ambasciata_mosca/resource/doc/2016/04/investire_in_russia_agg.pdf

 

 

Ultimo aggiornamento: 18/01/2017^Top^

 

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