Accesso al credito - Osservazioni (TANZANIA)

L’accesso al credito resta uno dei problemi principali del Paese e uno dei freni allo sviluppo del settore imprenditoriale. Sebbene i dati mostrino una crescita, bisogna tener presente come la Tanzania si posiziona ancora in una bassa posizione rispetto alle sue controparti regionali per quanto riguarda la facilità nell’ottenere credito, con solo un tanzano su sei che viene raggiunto dalle istituzioni formali.

Il sistema finanziario tanzano rimane ancora debole e poco strutturato, concentrato essenzialmente nelle maggiori città, dove operano diverse banche locali ed internazionali. Sono ben 54 le banche attive nel paese, a seguito della chiusura nel 2017 di cinque banche travagliate da diversi problemi. Il sistema è dominato da alcuni grandi istituti come NMB Bank, CRDB Bank, Stanbic Bank, Barclays, NBC, Exim Bank, a cui si affiancano altre strutture minori, alcune delle quali hanno come missione il microcredito.

Accanto al sistema bancario ufficiale, in Tanzania sono diffuse modalità di accantonamento, pagamento e trasferimento denaro tramite telefono cellulare (Airtel Pesa, Tigo Pesa) che nelle zone rurali rappresentano l’unica modalità finanziaria.

Nel corso del 2017 la Banca centrale, sotto la guida del nuovo Governatore, Florens Luoga, ha continuato ad esercitare un’attenta vigilanza del sistema, intervendo discretamente sia per l’alleviare una strisciante crisi di liquidità, sia per rafforzare il sistema. I principali indici a fine 2017 mostrano qualche miglioramento. Il rapporto di adeguatezza del capitale (capital adequacy ratio) è cresciuto dell’1,15% a fine 2017 al livello del 18,92%, il tasso di liquidità è salito al 40,2% e le attività totale hanno raggiunto i 29.970 miliardi di scellini (circa 11,5 miliardi di euro) partendo da 27.920 miliardi. In negativo il tasso delle sofferenze (non-performing loan) che hanno raggiunto l’11,2% dal 9,5% dell’anno precedente.

Nel caso della Tanzania i principali rischi del settore finanziario sono: il rischio sistemico, con un ruolo di supervisione del mercato da parte della Bank of Tanzania che però si interseca e spesso è subordinato alle scelte governative; la limitatezza del sistema finanziario ufficiale; il peso dello Stato sulla liquidità; il rischio corruzione; l’aumento dei prestiti non esigibili.

Nel complesso, pur tenendo conto di tutte queste difficoltà, le prospettive di lungo periodo per il settore bancario in Tanzania sono positive, grazie all’espansione economica e all’emergere di una classe media che aspira a raggiungere uno stile di vita più ricco, in cui depositi, credito, assicurazioni e prodotti di investimento svolgono un ruolo importante.

Ultimo aggiornamento: 04/07/2018^Top^
Scheda di Sintesi   Scheda di Sintesi in PDF   Rapporto in PDF   Stampa PDF personalizzato   Rapporto sul turismo in PDF

 

Perché TANZANIA Outlook politico Outlook economico Competitività e Business Environment Accesso al credito Rischi Rapporti con l'Italia Turismo Strumenti utili per le imprese Link utili

 

Tutti gli Highlights Tutti gli approfondimenti Tutte le attivita promozionali Tutte le opportunità d'affari

 

Ambasciata d'Italia

Contatta la rete diplomatica in TANZANIA

AMBASCIATA DAR-ES-SALAAM